La giornata inaugurale della 82/a Mostra internazionale di oggi, un inizio fra le polemiche legate alle proteste per Gaza, ruota intorno alla cerimonia ufficiale d’apertura che avrà per conduttrice, la due volte vincitrice del David, Emanuela Fanelli. Al debutto uno dei titoli più attesi di quest’edizione, il primo dei cinque film in gara, LA GRAZIA di Paolo Sorrentino, che apre il concorso.
Nel film il regista napoletano ritrova l’attore che ha più incarnato finora le sue visioni e ossessioni, Toni Servillo, qui nei panni, stando alle poche informazioni ufficiose disponibili (non è stata diffusa finora una sinossi ufficiale) di un presidente della Repubblica a fine mandato che affronta dei dilemmi morali quando deve decidere su due domande di grazia.
Grande protagonista anche il regista tedesco Werner Herzog, autore di capolavori come L’enigma di Kaspar Hauser e Fitzcarraldo, che domani riceve il primo dei due Leoni d’oro alla carriera 2025 (l’altro andrà a Kim Novak) e presenta alla Mostra il giorno dopo fuori concorso, il suo ultimo documentario, Ghost Elephants. A fare la laudatio per il suo riconoscimento sarà un altro maestro del cinema, Francis Ford Coppola. C’è grande interesse anche per MOTHER della macedone Teona Strugar Mitevska, ritratto anticonvenzionale di un episodio della vita di Madre Teresa di Calcutta, qui interpretata da Noomi Rapace.
Ecco alcuni degli appuntamenti principali di domani:
CERIMONIA DI APERTURA AD INVITI (Sala Grande alle 19), trasmessa in diretta anche al Palabiennale a seguire CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL LEONE D’ORO ALLA CARRIERA A WERNER HERZOG a seguire LA GRAZIA di Paolo Sorrentino (Venezia 82 – Film di apertura) con Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Linda Messerklinger, Vasco Mirandola.
MOTHER di Teona Strugar Mitevska (Orizzonti – Film d’apertura) con Noomi Rapace, Sylvia Hoeks, Nikola Ristanovski (Sala Darsena alle 16). Calcutta, India, agosto 1948. Teresa, madre superiora del convento delle suore di Loreto, attende con ansia la lettera che le permetterà finalmente di lasciare il monastero e creare un nuovo ordine in risposta alla chiamata ricevuta da Dio. E proprio quando tutto sembra pronto si ritrova di fronte a un dilemma che ne mette alla prova la fede e le ambizioni, in un momento di svolta importante della sua vita.
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