ASCOLI PICENO – La Polisportiva Borgo Solestà di Ascoli Piceno rilancia il progetto “Facciamo goal alla disabilità”, un’iniziativa che trasforma il calcio in strumento di inclusione. Non è solo una squadra: è un percorso che coinvolge ragazzi con disabilità, famiglie, allenatori qualificati e volontari, tutti uniti dall’obiettivo di creare un ambiente accogliente e stimolante. “Alcune famiglie faticano a cogliere l’opportunità. Oggi abbiamo 18 atleti, ma ci piacerebbe vedere più partecipazione. – dice l’allenatore Vincenzo Ferranti, coordinatore del programma – In altre città italiane le squadre contano 50-60 ragazzi: significa che la comunità lì è più pronta ad accogliere la sfida dell’inclusione”.
Il progetto coinvolge non solo gli atleti ma anche le loro famiglie, chiamate a vivere l’esperienza come occasione di crescita collettiva. “Il nostro obiettivo – sottolinea Ferranti – è sì migliorare le capacità tecniche, ma soprattutto creare un contesto di inclusione dove ragazzi e genitori possano sentirsi parte di una comunità”. Lo scorso anno, a Tirrenia (Pisa), la squadra ha conquistato un prestigioso secondo posto, cedendo solo in finale al Torino. Un traguardo che ha dato orgoglio ai ragazzi, alle famiglie e a tutto lo staff. Gli allenamenti si svolgeranno ogni lunedì e giovedì dalle 15 alle 16.30 al campo di Monterocco, a partire dal 15 settembre. A fianco dei ragazzi ci saranno allenatori con patentino Uefa B, istruttori di calcio paralimpico e volontari, figure fondamentali che mettono a disposizione competenze ed entusiasmo. Il primo banco di prova sarà il 27 settembre, con una giornata di test match, prima di affrontare il campionato interregionale che vedrà in campo squadre di Marche e Abruzzo, tra cui l’Asd Stella del Mare di San Benedetto.
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