La Israel Premier Tech cambia nome “allontanandosi dalla sua identità israeliana”. É una scelta forte quella del team, la cui partecipazione alle gare è stata ripetutamente e duramente contestata dagli attivisti filo palestinesi. Alla recente Vuelta le manifestazione ostili erano state reiterate, in particolare durante una crono a squadre attivisti pro Pal avevano bloccato, sia pure per pochi secondi, la prestazione dei corridori. Inoltre l’ultima tappa era stata annullata per la presenza di tantissimo manifestanti nella parte conclusiva del percorso. Una clima difficile, insomma, tanto che il Team nel calendario italiano aveva annunciato la non partecipazione a Giro dell’Emilia e al Tritico Lombardo.
Il passo del presidente Sylvan Adams
“Con un impegno incrollabile nei confronti dei nostri corridori, dello staff e dei nostri stimati partner, è stata presa la decisione di rinominare la squadra”, si legge in un comunicato, nel quale si precisa che il proprietario, il miliardario israeliano-canadese Sylvan Adams, farà “un passo indietro dal suo impegno quotidiano” a partire dalla stagione 2026, e “non parlerà più a nome della squadra, concentrandosi sul suo ruolo di presidente del Congresso ebraico mondiale”
In organico anche il 4 volte vincitore del Tour de France Chris Froome
Fondata undici anni fa, la squadra ha in organico anche Chris Froome, il quattro volte vincitore del Tour de France recentemente vittima di una grave incidente in allenamento. Il Team nel comunicato si dice “orgoglioso dei suoi successi sportivi, ma ancora di più della cultura che ha costruito al suo interno. Questa cultura è stata la base che ha permesso alla squadra di superare le sfide degli ultimi mesi, sostenendo fermamente i nostri corridori e lo staff durante un periodo incredibilmente difficile”.
Necessario un cambiamento
Ora però “i proprietari e la dirigenza hanno riconosciuto la necessità di un cambiamento. Nello sport, il progresso spesso richiede sacrificio, e questo passo è essenziale per garantire il futuro della squadra. Sebbene ci attenda un nuovo capitolo, che sarà svelato presto, la squadra rimarrà fedele alla sua promessa fondante: far crescere i talenti del ciclismo da tutto il mondo”.
