Italiano

Sinner torna numero 1 del mondo, cosa serve a Jannik per restare in vetta anche dopo le Finals

Dopo 56 giorni Jannik Sinner torna a essere numero 1 del mondo. La vittoria al Masters di Parigi, infatti, consente all’altoatesino di salire a quota 11.500 punti e superare Carlos Alcaraz, fermo a 11.250 dopo l’uscita all’esordio. Non sarà facile, però, restare al comando fino a fine anno. E questo perché Sinner ha in scadenza i 1500 punti della vittoria alle Atp Finals della passata stagione. Per far sì che riesca a conservare il primato, Sinner avrebbe bisogno anche di un ulteriore passo falso di Alcaraz.

Sinner numero 1 fino a fine anno se…

Queste le combinazioni possibili per conservare il primato nel ranking Atp:
1) Vincere di nuovo le Atp Finals da imbattuto e sperare che lo spagnolo non vinca 3 match nel girone oppure non vada in finale.
2) Vincere le Atp Finals con una sconfitta nel girone e augurarsi che Alcaraz vinca un solo match.
3) Vincere le Atp Finals con una sola vittoria nel girone e sperare che Alcaraz venga eliminato senza vincere alcuna partita.

Shelton scavalca De Minaur e torna n. 6

Dietro ai due dominatori del tennis mondiale confermano la loro posizione, staccatissimi, Zverev (3° con 5560), Fritz (4° con 4735) e Djokovic (5° con 4580). Sale di un posto Shelton che con 3970 punti spodesta De Minaur (3935) dal 6° posto.

Auger-Aliassime spodesta Musetti e diventa n. 8

Fa un bel balzo in avanti anche Auger-Aliassime che con la finale al Masters 1000 francese entra tra i primi 8 con 3845 punti e ipoteca un posto alle Atp Finals. Il vantaggio su Lorenzo Musetti, 9° con 3545, è di 200 punti. Di conseguenza gli basterà arrivare in semifinale la prossima settimana a Metz per disinteressarsi del risultato dell’italiano che, ad Atene, dovrebbe comunque vincere il torneo per sperare. Chiude la top ten, in discesa di una posizione, Ruud con 3235 punti.

Cobolli sale al n. 22, Darderi al n. 26

Gli altri italiani: salgono di una posizione Cobolli, che diventa n. 22, e Darderi, ora n. 26. Bene anche Sonego che guadagna 3 posizioni e si piazza al n. 42. Scende Berrettini (-2) che si porta al n. 63, appena sopra Arnaldi, nuovo n. 64 (+2). In crescita anche Bellucci (+2) che diventa n. 74, stabile Nardi al n. 81.