La Lazio a gennaio potrà tornare a fare liberamente mercato, senza alcun vincolo. Sospiro di sollievo pure per il Como, che aveva una situazione a rischio. Napoli e Pisa, invece, dovranno operare nella finestra invernale a saldo zero: potranno acquistare solo se vendono alla stessa cifra. E per la prossima estate dovranno rientrare nei parametri, altrimenti rischiano lo stop totale al mercato. Sono questi i verdetti della Commissione indipendente per la vigilanza sui bilanci delle società di calcio e basket professionistiche, che si è riunita stamattina.
Mercato sbloccato per la Lazio
La Commissione ha valutato positivamente il bilancio presentato dalla Lazio, che è riuscita a rientrare nei parametri previsti, come atteso dal presidente Lotito. La documentazione presentata ha certificato il rispetto della soglia dell’80 per cento nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi, l’unico criterio secondo cui la Commissione ha giudicato i club. Non sono infatti più valutati gli indici di liquidità (il rapporto tra attività e passività correnti) e di indebitamento (il rapporto tra debiti e ricavi), che la Lazio aveva sforato la scorsa primavera, avendo come conseguenza il mercato estivo bloccato. Decisivo un credito su futuri diritti televisivi che la Lazio ha inserito per rientrare nei parametri. A gennaio ora potrà acquistare un centravanti e una mezzala, seguendo le richieste di Sarri.
Cosa succede con Napoli e Pisa
Via libera anche per il Como, che ha ripianato una situazione complicata con un aumento di capitale. Napoli e Pisa non hanno invece rispettato i parametri, non avendo un costo del lavoro allargato diviso i ricavi inferiore allo 0.8 per cento. A gennaio i due club non avranno il mercato bloccato, ma dovranno operare solo a saldo zero. Per ogni calciatore acquistato, ci dovrà essere una cessione equivalente. Napoli e Pisa dovranno sistemare i loro conti entro giugno, quando la soglia da rispettare passerà dall’80 al 70 per cento. Rischiano altrimenti lo stop totale al mercato.
