Sono finiti subito gli Australian Open di Flavio Cobolli, sconfitto al primo turno. L’azzurro si è dovuto arrendere al britannico Arthur Fery, che ha vinto in tre set con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-1. Inizia bene, invece, l’avventura di Jasmine Paolini: l’azzurra ha infatti superato il primo turno del torneo battendo in due set, 6-1 6/2, la bielorussa Aliaksandra Sasnovich.
Esordio complicato
A complicare l’esordio di Cobolli sono stati anche alcuni problemi intestinali accusati fin dall’inizio del match, che non hanno mai permesso all’azzurro di entrare in partita, complice anche l’ottimo livello di tennis mostrato dall’avversario.
Fery, che arrivava dalle qualificazioni, ha infatti variato i suoi colpi approfittando delle difficoltà di Cobolli, in grande difficoltà soprattutto al servizio, ed è riuscito a conquistare per la prima volta il secondo turno degli Australian Open.
Bene Paolini
Paolini, reduce dal trionfo con l’Italia in Billie Jean King Cup ma anche dall’eliminazione nella fase a gironi delle Wta Finals di Riad, riesce a iniziare la stagione con una vittoria, che le permette di volare al secondo turno degli Australian Open. A Melbourne, nella prossima fase del torneo, l’azzurra, numero sette del mondo, sfiderà la vincente del match tra la slovena Veronika Erjavec e la polacca Magdalena Frech.
“Sono contenta del modo in cui ho affrontato questa gara, lo considero un match solido”, ha commentato la tennista italiana dopo il successo. “Si trattava di una partita non semplice per una serie di motivi”, ha osservato la toscana, “perché lei è una giocatrice pericolosa che sa giocare molto bene a tennis, perché aveva superato le qualificazioni, perché si trattava del primo match sulla Rod Laver Arena e perché c’erano varie condizioni che potevano rendermi un po’ tesa. Invece, da quando sono entrata in campo ho cercato di tenere un buon atteggiamento e l’ho fatto per tutto il match; ho tenuto l’attenzione sempre alta, ho sbagliato poco, ho messo tante prime”.
