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La Cappella Sistina in manutenzione ma i Musei restano aperti

Fanno numeri record da 6 milioni di visitatori l’anno, con il grosso dei turisti che punta al gioiello custodito proprio nel mezzo, quella Cappella Sistina, sede del conclave e del celeberrimo Giudizio universale di Michelangelo che attira un afflusso giornaliero tra le 10mila e le 20 mila persone. Ma per i prossimi tre mesi, i visitatori dei Musei vaticani troveranno una sorpresa, magari non da tutti gradita.

Sono cominciati oggi infatti in Sistina i lavori per l’allestimento dei ponteggi da dove le sapienti maestranze che operano al di là del Tevere compiranno un’opera di manutenzione straordinaria: una pulitura dell’affresco resasi necessaria a causa della presenza di “una diffusa velatura biancastra” dovuta all’impatto che il gran numero di visitatori ha sulla conservazione degli affreschi più famosi al mondo. Per completare il piccolo restauro, a 30 anni dal cosiddetto “restauro del secolo” che sotto la guida del maestro Gianluigi Colalucci riportò i colori brillanti originari della Sistina a risplendere di nuovo, le maestranze lavoreranno però da dietro un telo “riproducente ad alta definizione l’immagine dello stesso Giudizio”. E proprio il telo e i ponteggi, di fatto, limiteranno per l’intera durata dei lavori la visibilità degli affreschi che richiamano visitatori da tutto il mondo. Dando comunicazione dell’avvio dei lavori, una nota del Governatorato vaticano da cui dipendono i Musei ha spiegato questa mattina che i Vaticani resteranno aperti, senza alcuna variazione, “continuando ad accogliere fedeli e visitatori”.

L’intervento restaurativo è stato reso possibile grazie a una donazione dei “Patrons of the art” e sarà eseguito dal Laboratorio Restauro Dipinti e Materiali Lignei dei Musei guidato ora da Paolo Violini. Proprio Violoni aveva spiegato in agosto che nei tre mesi di lavoro sarà montato “un ponteggio che coprirà l’intera parete costituito da una dozzina di piani di lavoro con un elevatore che, per ridurre i tempi e non penalizzare la visione del pubblico, ci permetterà di poter lavorare anche in 10-12 persone contemporaneamente e avere un rapporto ravvicinato con l’opera”. Annunciandolo, la direttrice dei Musei, Barbara Jatta, ha voluto ricordare i trent’anni che lo separano dall’ultimo intervento conservativo, quando a mettere le mani sulla fino ad allora intoccabile opera di Michelangelo era stato, sotto la supervisione del Direttore Generale Carlo Pietrangeli, il Capo Restauratore Gianluigi Colalucci, scomparso nel 2021. Nel 2023, i Musei Vaticani hanno registrato 6.764.858 visitatori. Chi ora si accinge a comprare un biglietto di ingresso non riceve comunque nessuna particolare comunicazione nelle fasi di acquisto sul sito. Neppure comunicazioni a riguardo compaiono sull’homepage del sito. 

   

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