Oggi e domani a
Battipaglia, presso l’IIS ‘Enzo Ferrari’ di Battipaglia, torna
la quinta edizione della borsa di studio Falconio, promossa
dall’omonima fondazione dedicata alla memoria del compianto chef
e insegnante di Villa Santa Maria, Peppino Falconio. Quest’anno
il tema del contest è ‘Le scienze e tecnologie alimentari tra
presente e futuro’.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto
Alberghiero ‘Enzo Ferrari’ di Battipaglia, rappresenta un
momento di alto valore formativo e culturale, finalizzato a
valorizzare il talento dei giovani studenti e a rafforzare il
legame tra scuola, innovazione e territorio.
La manifestazione vede la partecipazione e la competizione di
allievi provenienti da importanti istituti italiani del settore
enogastronomico e alberghiero a partire dall’Ipseoa ‘Giovanni
Marchitelli’ di Villa Santa Maria a cui si uniranno gli allievi
del IAL di Ferrara, dell’IPSAR ‘Piranesi’ di Paestum, dell’IIS
‘Antonello’ di Messina e dell’alberghiero ospitante ‘Enzo
Ferrari’ di Battipaglia.
Gli studenti saranno chiamati a confrontarsi su tematiche
legate all’evoluzione delle scienze alimentari, all’innovazione
tecnologica in cucina, alla sostenibilità e alla qualità delle
produzioni agroalimentari, in un contesto che unisce creatività,
competenze tecniche e visione futura.
La borsa di studio Falconio si conferma così un appuntamento
di rilievo nel panorama formativo nazionale, capace di mettere
in rete scuole, docenti, professionisti e territorio,
promuovendo l’eccellenza e sostenendo concretamente il percorso
di crescita delle nuove generazioni.
“Per la Fondazione Peppino Falconio – dichiara il presidente
Francescopaolo Falconio – investire nella formazione significa
investire nel futuro della ristorazione, valorizzando il merito
e accompagnando i giovani verso nuove opportunità professionali.
Ringraziamo gli istituti alberghieri coinvolti e i loro
dirigenti scolastici, che hanno da subito appoggiato con
entusiasmo la nostra iniziativa giunta alla quinta edizione.
Durante la due giorni – conclude Falconio – avremo modo di
parlare anche del recente riconoscimento della cucina italiana a
patrimonio dell’Unesco e come questo può rappresentare uno
stimolo per una formazione sempre più completa delle nuove
generazioni di cuochi”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
