La Fondazione Lega del Filo d’Oro
Ets ha ufficialmente aperto le iscrizioni per il Servizio Civile
Universale 2026, offrendo a più di 40 giovani l’opportunità di
impegnarsi in due progetti, “Insieme per un futuro più
inclusivo” e “A contatto con il mondo”, nelle sedi della
Fondazione in 11 regioni italiane. L’iniziativa, spiega la
Fondazione, “ha l’obiettivo di supportare le persone sordocieche
e con pluridisabilità psicosensoriale, aiutandole a superare
ogni barriera e a vincere l’isolamento, favorendo la
partecipazione attiva e la coesione sociale”.
Nelle Marche, sono disponibili dieci posti complessivi: otto
presso il Centro Nazionale di Osimo (Ancona) e due da inserire
presso il Servizio Territoriale annesso al Centro. I giovani, di
età compresa tra i 18 e i 28 anni (compresi), potranno
candidarsi fino alle ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026, per
vivere un’importante opportunità di crescita personale e
professionale. I volontari “contribuiranno attivamente a
migliorare la qualità della vita delle persone assistite,
acquisendo nuove competenze e facendo esperienza diretta di
solidarietà e inclusione sociale”. Per candidarsi, è necessario
essere in possesso di un diploma di scuola media superiore e
della patente di guida di tipo B. Le domande possono essere
inviate tramite il portale ufficiale del Servizio Civile al link
https://domandaonline.serviziocivile.it
Anche per il 2026 l’iniziativa è proposta in sinergia con
Fondazione Don Carlo Gnocchi, Fondazione Sacra Famiglia,
Fatebenefratelli, Associazione La-Fraternità, Gruppo L’Impronta,
Endo-FAP (Don Orione), Acli Aps (Associazione Cristiani
Lavoratori Italiani), Caritas Italiana, Anci Lombardia
(Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e Federazione
Focsiv, offrendo ai volontari un percorso formativo di grande
valore umano e sociale. I volontari saranno impegnati nelle
attività educative, occupazionali, socio-ricreative e
quotidiane, in stretta collaborazione con gli operatori della
Fondazione, diventando parte attiva nel miglioramento della
qualità della vita delle persone assistite.
“Partecipare al Servizio Civile presso la Lega del Filo d’Oro
rappresenta per i ragazzi e le ragazze un’opportunità unica per
sviluppare nuove competenze e intraprendere un percorso di
crescita personale e umana al fianco delle persone sordocieche e
con pluridisabilità psicosensoriale” dichiara Rossano Bartoli,
Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro.
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