Migliaia di persone in marcia. Con fumogeni. Bandiera della Palestina. Urlando “No al genocidio”. “La partita non si deve giocare”. Un’ora prima del fischio d’inizio di Norvegia e Israele, a Oslo, una grande manifestazione pro Pal con un fiume di persone in strada marcia verso lo stadio, blindatissimo con cordoni di polizia pronti a intervenire. La polizia ha chiuso diversi ingressi, ha effettuato perquisizioni e ha ridotto il numero di spettatori ammessi.
Si sono riuniti fuori dal parlamento norvegese, molti indossano le maglie della nazionale palestinese. La Norvegia è stata in prima linea a chiedere alla Fifa l’esclusione di Israele dalle qualificazioni e dalla Fifa. I tifosi norvegesi sono divisi sulla partecipazione di Israele al torneo a causa della guerra a Gaza.
Marciando verso lo stadio Ullevaal con bandiere e razzi palestinesi, i manifestanti si sono radunati all’esterno, promettendo di continuare fino al calcio d’inizio e oltre, mentre gli edifici vicini esponevano striscioni pro-palestinesi appesi ai balconi.
