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Armani, nei necrologi tributo al ‘maestro di stile’

L’addio a Giorgio Armani è anche un tributo alla sua vita e lo si vede nei necrologi pubblicati oggi sui quotidiani, in primis il Corriere della Sera, dove mondo della moda, dello sport, dello spettacolo e anche del volontariato gli rendono omaggio. D’oltralpe Bernard Arnauld, presidente e direttore generale di Lvmh, gli ha riconosciuto di avere “creato uno stile unico trasformandolo in un grande e riuscito percorso imprenditoriale”. Miuccia Prada e Patrizio Bertelli con la famiglia assicurano “stima e ammirazione indelebile”. Secondo Remo Ruffini, ad di Moncler, “era quello che tutti avrebbero voluto essere e nessuno potrà mai eguagliare”.

Per Raffaella Curiel, signora della moda milanese, “un maestro sublime”. Anzi “un uomo immenso – hanno scritto Alberta e Massimo Ferretti – che ha reso grande la moda italiana nel mondo”. Un “simbolo assoluto della moda italiana” per Brunello Cucinelli. Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Ermanno Scervino, Pierluigi Loro Piana, Renzo Rosso Lavinia Biagiotti, la famiglia Ferragamo lo hanno voluto ricordare, così come Anna Fendi (“maestro di stile unico e inimitabile”), la maison Valentino con Riccardo Bellini e Alessandro Michele e Gildo Zegna. “Il suo lascito non è solo nei progetti che ha realizzato, ma nelle menti che ha formato mente educava il resto del mondo alla bellezza” hanno scritto Beatrice e Gaia Trussardi. E poi ovviamente Pitti, Camera della moda, un intero settore. Ma il tributo a Armani arriva anche dal mondo dello sport: da Juventus, Inter e Milan, dalla Bertram Derthona Basket, dalla Figc, dalla Federazione Sport Invernali, da Giovanni Malagò personalmente e dalla fondazione Milano Cortina. E poi dal mondo dello spettacolo, con i messaggi di Mario Martone, Claudio Bisio.

“Il suo contributo alla bellezza – scrivono Roberto Benigni e Nicoletta Braschi – sarà sempre ricordato”. “La sua eleganza discreta e senza tempo – lo omaggia la Rinascente dove iniziò la sua carriera nella moda – rimarrà per sempre nel cuore di Milano e oltre”. E infatti fra i messaggi ci sono quelli degli ex sindaci Giuliano Pisapia e Letizia Moratti (anche sua amica personale) e quello dell’attuale sindaco Giuseppe Sala, personale e come amministrazione comunale, e ancora la vedova di Leonardo Del Vecchio, Nicoletta Zampillo, Santo Versace, John Elkann, Urbano Cairo e Carlo De Benedetti, Pier Silvio Berlusconi e Mediaset. Banche come Rotschield e Deutsche Bank, ma anche Paolo Veronesi e la fondazione Veronesi che ha sostenuto in diversi progetti. “Abbiamo avuto la benedizione di conoscerlo – hanno scritto “col cuore spezzato” Dean e Dan Caten, stilisti di Dsquared – E’ stato e sarà sempre il signore dei signori. Riposi in pace”.

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