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Bjk Cup Finals in diretta, semifinale: Ucraina-Italia 1-1. Paolini rimonta Svitolina, ora il doppio

Servirà il doppio per decidere la finalista di Billie Jean King Cup tra l’Italia, campione in carica, e l’Ucraina nella semifinale in corso a Shenzhen. Jasmine Paolini e Sara Errani per le azzurre.

Cocciaretto battuta da Kostyuk

Nel primo singolare Elisabetta Cocciaretto ha la peggio contro Marta Kostyuk. Partita subito male, con un break concesso in avvio, l’azzurra si è ritrovata sotto 5-1 nel primo set e solo l’interruzione per la rottura della rete le ha concesso di rifiuatare. Dopo i 5 minuti di stop, Cocciaretto ha provato a rientrare nel set, invano. Kostyuz ha conquistato 6-2 la prima frazione. Nel secondo set Cocciaretto si è ritrovata, ma nel quinto gioco, quando aveva più di una possibilità di chiudere il game, ha subito il break che non ha più recuperato: 6-3 per l’ucraina nel secondo.

Paolini batte Svitolina in tre set

Jasmine Paolini aveva in mano il destino delle azzurre. Paolini parte subito bene tenendo il servizio. Ma si capisce che dovrà lottare. Ha avuto bisogno di 8 minuti per vincere il suo primo game, tanti scambi lunghi, e combattuti. E la conferma arriva poco dopo, quando subisce il break nel terzo. Continua a soffrire il servizio potente dell’avversaria e non riesce a recuperare lo svantaggio. Svitolina chiude 6-3 il primo set.

Nel secondo set Paolini apre con un break ma l’ucraina risponde subito e le strappa il servizio: 1-1. Kostyuk tiene il suo turno di battuta, Jasmine fa lo stesso: 2-2. L’ucraina sembra padrona e sale sul 4-2 e servizio con un break di vantaggio. L’Italia si ritrova a un passo dall’eliminazione, Kostyuk ha la palla del 5-2 ma commette doppio fallo. E qui cambia tutto, Paolini ne approfitta: controbreak e 4-3, poi tiene il servizio lasciando due punti all’ucraina. Siamo 4-4, tutto di nuovo aperto. Jasmine accelera: parte bene (0-30) e poi conquista il break alla prima occasione, andando avanti 5-4. Serve per il set, lo chiude al secondo set point: 6-4 per l’azzurra con una rimonta miracolosa. Si va al terzo.

In apertura di terzo set Svitolina tiene il servizio e interrompe una serie negativa di quattro giochi: 1-0 per l’ucraina. Il secondo gioco diventa complicato per Paolini: dura 17 minuti, una maratona. Ma alla fine è Jasmine a portarlo a casa dopo aver annullato cinque palle break: 1-1. Più facile strappare il servizio all’ucraina: Paolini lo conquista alla prima palla-break e va sul 2-1. Poi tiene il servizio e allunga: 3-1 dopo due ore di gioco, poi 4-2. Jasmine sembra in controllo, ma Svitolina risale: tiene il servizio e piazza il controbreak per il 4-4. Un match da montagne russe: l’ucraina va al servizio ma si ritrova 0-40, Paolini ha tre palle break ma ne basta una per rompere di nuovo l’equilibrio. Jasmine è avanti 5-4 e va a servire per il match. Va sul 40-0, spreca due match point con due errori gratuiti, chiude incassando l’errore dell’ucraina in risposta da sinistra.