Italiano

Capodanno party, dove si va a ballare?

Capodanno è da sempre il momento perfetto per capire come gira il (bel) mondo del divertimento. Tendenze, generi musicali, cose buone da bere e da mangiare per l’ultima notte del 2025: il modo di passare il tempo fuori casa, con gli amici, cambia vorticosamente. E’ per questo che troppo spesso si parla di crisi, che invece è una continua trasformazione di gusti e mode. «E’ quello che abbiamo ‘certificato’ Tommy Totaro ed io scrivendo ‘Dove andiamo a ballare, stasera? 50 Top Club Italia‘, una guida al divertimento italiano in cui segnaliamo in realtà circa cento situazioni diverse», spiega Lorenzo Tiezzi, giornalista e comunicatore attivo da decenni tra musica show e dintorni.
«Ci sono 5 milioni di 15-34enni in meno rispetto al 1990, ecco perché si balla un po’ meno, ma si continua a far tardi con amiche e amici».
Ad esempio, se le discoteche ‘classiche’ un po’ soffrono, crescono molto le proposte che mettono insieme persone d’ogni età: ristoranti con musica, feste di piazza e soprattutto ‘beach party’  invernali,  après-ski all’aperto che fino a qualche anno fa totalmente sconosciuti. 
Accomuna ogni latitudine la voglia di far festa insieme, magari saltando, dopo aver sciato o dopo un giro in centro a guardare le vetrine. Succede in un nuovo spazio curatissimo come SVNTFV75 Costez, a Ponte di Legno (Brescia), al cospetto dell’Adamello, dove la festa inizia alle 17 e finisce a tarda notte, tra fine dining, dinner show, cocktail, musica e ovviamente festa con DJ set e dintorni. A tutto pensano Paolo e Francesco Battaglia, che hanno decenni di esperienza alle spalle. 
E succede pure al Samsara Beach, a Riccione, che propone due dei suoi beach party diurni, dalle 12 al tramonto, sia il 31 dicembre ’25 sia l’1 gennaio ’26. In console, come sempre, c’è il ritmo di Danilo Seclì, salentino doc, uno che riuscirebbe a far ballare chiunque, con ogni temperatura. 
Tra mille feste di piazza in tutta Italia, è bello segnalare il concerto di Edoardo Bennato a Trani, nella grande Piazza Quercia, che dà sul porto. In una cittadina da cartolina, ricca di storia, cantare con una delle voci più importanti della musica italiana canzoni come “Il gatto e la volpe” o “Ogni favola è un gioco” è proprio una buona idea. Un’alternativa potrebbe essere aspettare fino all’1 gennaio ed emozionarsi con Arisa, a Lignano Sabbiadoro oppure, la notte del 31, ballare ad Alghero. Come cantava Giuni Russo, è una città in cui il ritmo è decisamente alto e l’ultima notte del 2025 la si passa con il sound di  Raf, Gabry Ponte, Kid Yugi e Low-Red.
Non tutte le grandi disco, però, sono però in crisi.
Il Bolgia di Bergamo,
spazio da migliaia di persone, in questo periodo propone soprattutto hard techno e tech house, nato il 18 ottobre 2002, proprio a dicembre 2025 fa il record di serate. Per Capodanno 2026 propone Mezzanotte Mezzogiorno, un classico, 12 ore no-stop di musica scatenata, con artisti come Don Woezik, Kardenal, Leo Bufera, NVNS, Pisapia, Valentinø. Perché oggi, più che le tendenze del momento, vogliamo sempre cambiare e per questo generi e stili si sovrappongono
Un trend che al di là di tutto sembra però essere consolidato è quello di mettere insieme buon cibo e buon bere, relax e show e di di goderci seduti le serate al tavolo, ballando soltanto un po’. Succede anche a Gardacqua, centro benessere di riferimento sulla sponda veronese del Lago, che propone addirittura due feste: una maratona in SPA, che inizia addirittura alle 11 del mattino ed una festa latina, ovviamente da gustare con un ricco buffet. In ogni spa di livello, il suono ed il music design conta sempre di più. «L’identità sonora degli spazi fa parte dell’esperienza e oggi, grazie a tecnologie come SoundTag, possiamo rivivere un po’ di relax anche in auto, nel traffico», spiegano Matteo Arancio e Roberto Brignoli di Rubrasonic, che creano con professionisti come Dado Funky Poetz la colonna sonora di spazi d’eccellenza come Lefay Resorts, Adler Spa Resort Sicilia e Tenuta Sanoner. 
A Firenze, all’Otel, insieme ai DJ, l’ultima notte dell’anno sono invece protagonisti gli artisti del collettivo Circo Nero Italia, che mettono insieme alto e basso, nelle loro performance sempre sofisticate, perfette per chi ha voglia di guardare, e non solo farsi guardare e ballare.
Riapre poi nella sua bella location a due passi dal mare pure The Beach, a Sharm, spazio dal DNA soprattutto italiano creato e gestito da Manuel Dallori. Qui, sul Mar Rosso, il Capodanno, tra show, piatti d’eccellenza e DJ set, è Hollywood Party. Perché ognuno di noi si merita di sentirsi una stella del cinema, almeno per una notte.
Ci sono ormai professionisti del mixer che fanno ballare situazioni di questo tipo, più che le disco. Tra gli altri, ecco il romagnolo Alessandro Br1, specializzato in afro house (ha appena pubblicato con il progetto AL-GARB l’intensa “Stay With Me”). L’ultima notte del 2025 fa ballare il salone delle feste del Hotel Villa Pamphili, a Roma, la città in cui vive.  «Sono al lavoro sul mio primo album solista, che avrà sonorità afro house, perfette per ogni aperitivo e pure per ballare», spiega  Alessandro Br1. «Basta alzare un po’ il volume ed il gioco è fatto». A far muovere a tempo gli hot spot di tutto il pianeta (tra cui El Camineto a Cortina e gli eventi legati al calendario Pirelli) ci pensa pure Ben DJ, italiano d’adozione e amante delle nostre eterne melodie. Ha appena pubblicato una cover di “Con Te Partirò“ di Andrea Bocelli, trasformandola in un inno da ballare… ovviamente in salsa afro house.


Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Per saperne di più
da Author
I cibi industriali ultra-processati non sono semplicemente alimenti, ma prodotti “altamente ingegnerizzati”,…