‘Chad Powers’ arriva su Disney+. La nuova serie Hulu con Glen Powell per protagonista, deliziosamente assurda e ispirata a ‘Mrs. Doubtfire’, offre uno sguardo inedito sul mondo del football universitario e, con un episodio a settimana fino al 28 ottobre, regala una riflessione toccante sui temi della redenzione e della perseveranza.
L’attore texano ha dedicato mesi alla realizzazione di un progetto di cui è creatore insieme a Michael Waldron, produttore esecutivo, protagonista e sceneggiatore. “È curioso, non ho mai pensato di essere bravo in qualcosa, ma sono sempre stato disposto a impegnarmi per diventare almeno competente. Recitare è un buon mestiere per me: non si deve essere davvero bravi in un campo, basta diventare appena sufficienti per ingannare il pubblico, almeno per un po’”, ride Powell in conferenza stampa a Los Angeles.
Inarrestabile dopo il successo di ‘Top Gun: Maverick’ nel 2022 a fianco di Tom Cruise, l’attore interpreta Russ Holliday, un promettente quarterback che dopo un disastro in campo vede crollare il proprio futuro sportivo. Alla ricerca di una seconda opportunità, decide di rendersi irriconoscibile indossando parrucca e protesi facciali, per presentarsi ad una nuova squadra di football universitario, i Catfish della Georgia, che lo assumono sotto il nome di Chad Powers. “Tutti abbiamo fatto errori nella vita e, se potessimo, vorremmo mettere indietro le lancette dell’orologio e rimediare a ciò che è andato storto.
Oggi, con i social, un incidente imbarazzante viene ripetuto all’infinito e finisce per definire chi sei. Quando la gente ti ricorda continuamente il momento peggiore della tua vita, cominci a sentirti un fallito”, riflette.
È quello che succede a Russ nella premessa della serie, esilarante e commovente insieme: “ha avuto una crisi di nervi sul palcoscenico più grande del mondo, la finale del campionato universitario. Invece di ammettere l’errore e chiedere scusa, diventa complottista, investe in criptovalute e infine inventa un’identità falsa per tornare in campo e arrivare finalmente alla linea del goal. In fin dei conti, tutti meritiamo una seconda occasione”, conclude Powell.
L’idea della serie trae spunto da un episodio accaduto davvero: nel 2022, l’ex quarterback Eli Manning dei New York Giants si presentò travestito e sotto il nome di Chad Powers alle selezioni della squadra Penn State, per una gag della sua trasmissione tv. La serie è prodotta proprio dalla Omaha, casa di produzione del fratello maggiore di Eli, Peyton Manning, anch’egli leggenda della NFL. “Ho lavorato sodo per sembrare convincente in campo. Eli e Peyton, i due quarterback più forti di sempre, guardavano il girato ogni sera, studiavano le mie mosse e mi mandavano le correzioni. Mi hanno circondato di veri giocatori, perché volevano che le partite fossero autentiche”.
L’idea di travestirsi nasce quando Russ vede un poster di ‘Mrs. Doubtfire’, con Robin Williams travestito da donna. “Mi sono ispirato a quel film e anche a ‘Tootsie’ (1982), uno dei miei preferiti, dove Dustin Hoffman, un tipo misogino che non sapeva muoversi nel mondo, si traveste da donna. Solo allora inizia a capire e rispettare le donne. Mi è sempre piaciuta l’idea che mascherarsi insegni qualcosa. Anche Russ impara: non era mai stato un buon compagno di squadra, ma lo diventa trasformandosi in Chad”.
Non è la prima volta che Powell si traveste sullo schermo: lo aveva già fatto nel film di Richard Linklater ‘Hit Man’ (2023).
“A volte, quando provavo parrucche e denti finti, li tenevo addosso anche per andare a prendere un caffè o qualcosa da mangiare. L’idea di diventare irriconoscibile mi intriga. Mi rendo conto di quanto sia privilegiato in questo momento della mia carriera a lavorare con filmmaker straordinari come Edgar Wright (The Running Man) e J.J. Abrams (Ghostwriter, in post-produzione). Ma ho notato che ora, quando esco, ci sono molti più telefonini che mi riprendono o fotografano. Come attori non dobbiamo mai prenderci troppo sul serio: il nostro mestiere consiste nel travestirsi e fingere di essere qualcun altro.”
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