Italiano

Cinque esperienze per festeggiare la Befana

In volo, su una giostra, con una calza da record, su una gondola o bruciata in un falò: ogni città e ogni territorio segue le proprie tradizioni per festeggiare la Befana, protagonista di leggende antiche e suggestive, che regalano emozioni e magia a piccoli e a grandi.

Ecco cinque suggerimenti per entrare nel mondo dell’Epifania, simbolo di un folklore profondo e condiviso. Il 6 gennaio MagicLand, parco a tema a pochi chilometri da Roma, ospita uno spettacolo suggestivo: il volo della Befana sulla zipline più lunga d’Italia, che porterà la più amata vecchina direttamente al centro del lago del parco. A rendere l’evento ancora più speciale sarà l’arrivo dei Re Magi, che faranno il loro ingresso a MagicLand insieme a un vero cammello, per un momento altamente scenografico, capace di stupire tutta la famiglia. E, nella più classica delle usanze, la Befana porterà con sé un carico di dolcissimi doni, oltre una tonnellata di caramelle, distribuite gratuitamente a tutti i visitatori.

Tra le Dolomiti bellunesi di Forno si celebra la Befana con l’antica tradizione dei ‘Paaruoi‘, falò rituali che illuminano la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Grandi e piccoli si riuniscono attorno a una grande piramide di legno sormontata da una vecchietta di stoffa, che brucia per salutare l’anno passato e dare il benvenuto a quello nuovo. Tra magia, folklore e memoria popolare il fuoco simboleggia la prosperità delle semine.

Triora, in provincia di Imperia, è il ‘paese delle streghe’, piccolo borgo medievale tra le montagne liguri della Valle Argentina, che con le sue case in pietra e i vicoli stretti sembra uscita da un libro di fiabe. La suggestiva atmosfera del borgo, dove nel 1588 alcune donne furono accusate di pratiche di stregoneria, regala passeggiate uniche, soprattutto lungo il sentiero delle streghe. In alternativa si visita il Museo etnografico della stregoneria, diviso in quattro aree tematiche, che conservano documenti storici, testimonianze e percorsi immersivi nei sotterranei.

Ogni anno Urbania, nella provincia marchigiana di Pesaro e Urbino, si trasforma nella ‘città della Befana’ e accoglie migliaia di visitatori da tutta Italia. La festa parte il 3 gennaio dalla ‘Casa della Befana’ e dall’ufficio postale, dove i bambini spediscono le loro letterine. Fino al 6 gennaio il centro storico si anima con mercatini, laboratori, street food, il palio della Befana e spettacoli di musica e magia mentre Piazza San Cristoforo ospita danza, illusionismo e il grande show Winx Club ‘The Magic is Back’ con Meet & Greet. Il cortile di Palazzo Ducale ospita il teatro dei burattini e via Garibaldi celebra i prodotti tipici locali. Il clou della festa è la discesa della Befana dalla torre campanaria, accompagnata da luci, musica e la sfilata di una calza, lunga oltre 70 metri. Tutti, inoltre, possono noleggiare l’abito ufficiale della festa e partecipare come protagonisti.

La Befana di Venezia non può che arrivare in gondola con la festa dei Magi, tradizione che affonda le radici nel XV secolo. Il corteo storico di circa 700 figuranti parte da piazza Pitti e termina in piazza Duomo. Lungo il Canal Grande si svolge la Regata delle Befane, celebrazione suggestiva lungo i canali della città tra tradizioni e cultura, arte e bellezza.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Per saperne di più
da Author
I cibi industriali ultra-processati non sono semplicemente alimenti, ma prodotti “altamente ingegnerizzati”,…