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Da Cime Tempestose a Bridgerton il period drama contagia moda e beauty

Il period drama, il dramma storico, vive un grande revival. C’è sempre stato, al cinema, in tv, in letteratura, con alterne vicende, ma forse anche per via dell’instabilità globale con cui facciamo i conti da tempo per non parlare dell’escalation di questi giorni con il Medio Oriente in fiamme, rifugiarsi almeno nei momenti di svago e intrattenimento nell’estetica di altre epoche, che siano abiti, gioielli, arredamento, acconciature o make up è una scelta più o meno consapevole di farsi distrarre da altro, senza contare che se per le persone di una certa età evoca il fascino della nostalgia, per le giovani generazioni tutto questo profuma di novità. La serie Bridgerton, arrivata alla quarta stagione, il film Cime Tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi in cima agli incassi, l’imminente nuova miniserie Orgoglio e pregiudizio con Emma Corin e Jack Lowden hanno indotto un hype sul period drama contagioso. 
Chi avrebbe detto a Jane Austen che sarebbe finita su un profumo o avrebbe ispirato il make up di una ragazza del 2026? A giudicare dalla sua immortale letteratura, che ancora ha fan club in tutto il mondo, l’avrebbe presa bene o quanto meno con ironia, la stessa che ha messo in tutti i suoi romanzi per raccontare con implacabile arguzia le convenzioni sociali dell’epoca e i sentimenti. Un po’ più complicato immaginare come la stia prendendo la seconda sorella Bronte, Emily, sull’adattamento di Emerald Fennell di Cime Tempestose, campione d’incasso al cinema, estremamente divisivo nei commenti . Da adolescenti dopo aver divorato la letteratura di Bronte e di Austen, a molte forse si era aperto un bivio: essere un tipo da Cime Tempestose o da Orgoglio e Pregiudizio piuttosto che Jane Eyre. Ma tutto poi con il tempo si ricompone.
Forse la nostalgia non è regressione, ma una selezione. Riporta alla luce, genera esperienze di vita vissuta e in un tempo ipocritamente immaginato come perfetto o perfettibile grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale (poi guardiamo il mondo reale e tutto questo frana terribilmente), la nostalgia è la prova che vogliamo restare umani, con le nostre imperfezioni e ricordi. Non stiamo tornando indietro, ma stiamo decidendo cosa portare con noi. Ad unire entrambi i clan comunque ci pensa da alcuni anni Bridgerton perchè l’epoca Regency rivisitata in tv con l’alta società impegnata in matrimoni combinati e balli sociali ha un potere de-stressante unico.
La tendenza all’estetica del dramma d’epoca è in forte crescita dicevamo, i media l’hanno già battezzata  Gothic Renaissance o Moorcore , da brughiera limitatamente a Cime Tempestose per indicare il romanticismo gotico ma altrettanto popolare è il revival Regency da Bridgerton. E il mercato l’ha subito intercettata per promuovere nuove linee di prodotti mentre sulle passerelle si nota un boom del corsetto, elemento fashion che testimonia l’impatto della serie sulla moda: sparito dai radar da decenni, da qualche anno imperversa certo con rivisitazioni contemporanei, tra gli esempi i corsetti da Giorgio Armani e da Scervino per restare sull’alta moda, ma da Instagram rimbalzano le immagini street style di corsetti portati sui jeans o con la camicia sotto. Coty, Floral Street e Dior Beauty si ispirano alla narrazione Regency , un trend forte tra le fragranze. Una serie di marchi hanno stretto alleanza per lanciare collezioni a tema o ispirati alla saga in onda su Netflix. Da Dior Beauty di LVMH che ha ingaggiato l’attrice di Bridgerton Florence Hunt come nuova ambasciatrice del marchio al brand inglese di profumi a Floral Street che ha lanciato una nuova eau de parfum floreale gourmand Enchanted Masquerade creata in collaborazione con i produttori della serie. Dove, il marchio Unilever della Gdo, ha una linea di prodotti per il corpo dedicata a Bridgerton con confezioni che evocano stilisticamente la serie, perfette da sistemare in bella mostra in bagno. L’incubatore di fragranze di Coty, CotyLab ha dedicato una collezione alla serie, profumi floreali come Tempting Peach, Rebel Vanilla, Graceful Hydrangea la cui campagna marketing è affidata alla regina Carlotta, ossia a Golda Roshuevel: bottiglie di vetro trasparenti, decorazioni damascate, anche il packaging evoca la serie. E nei negozi di accessori pochette in raso a sacchetto con coulisse sono una delle tante mode ispirate ai period drama. Su Google Trends le ricerche per “il beauty di Cime Tempestose” sono aumentate di quasi l’800 per cento, essendo il make up di Margot Robbie come anche i suoi capelli una delle rilevanze assolute del film, al netto della trama del drammone sull’amore senza fine: purissimo perché mai compiuto, sadico e crudele, che, proprio perché viola ogni norma e trascende ogni limite, perde connotati umani e assume tratti demoniaci. Capelli con onde mosse , smokey eyes, look cupo sono l’aggiornamento del dark gotico : è l’estetica ‘Moor-core”, da moor brughiera, ispirata ai paesaggi estremi, desolati, ventosi, dove cresce solo l’erica e dunque estremamente romantici delle brughiere, simile all’atmosfera di Cime Tempestose. E se si volessero inseguire i fantasmi di Cathy e Heathcliff possiamo andare nel cuore del West Yorkshire, tra i paesaggi che hanno fatto da sfondo alle riprese del film. Per la prima volta Airbnb apre le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrush cross Grange, per un soggiorno pensato per rievocare l’universo emotivo e visivo della storia con tanto di cena a lume di candela nella sala da pranzo, l’ascolto della colonna sonora ufficiale con brani di Charli XCX, un tradizionale Afternoon Tea dedicato ai sapori locali, una passeggiata a cavallo alla scoperta dell’indomita natura delle brughiere dello Yorkshire, la visita alla casa museo Brontë Parsonage e una colazione “Eggs and soldiers” ispirata al film.
Per approfondire questi temi citiamo anche due libri usciti di recente: Glamour and pleasure. Bridgerton e la reinvenzione del period drama di Paola Zani (infinito) e Jane Austen non è Bridgerton di Adalgisa Marrocco (Rogas Edizioni).
Pinterest Predicts ha nominato il “vamp romantic” come tendenza principale per il 2026, condividendo che le ricerche di “trucco romantico dark” sono aumentate del 160% e di “bellezza da vampiro” del 90%. Qualcosa che ha a che fare anche con Frankstein, il film di Guillermo Del Toro candidato a 9 Oscar (c’è di nuovo Elordi anche qui) e i look da red carpet visti ultimamente da quelli di Jeanna Ortega alla stessa Margot Robbie. Annabelle Taurua, esperta di bellezza di Fresha , sottolinea che le ricerche su TikTok di “glam gotico” sono aumentate di oltre il 1.000% solo la scorsa settimana. “Dai capelli spettinati all’ombretto scuro sfumato sugli occhi questa tendenza orienta ad uno stile malinconico. Può sembrare drammatico a prima vista ma sorprendentemente portabile perchè è tutto incentrato sui capelli sciolti, finiture imperfette e un trucco che sembra vissuto più che curato alla perfezione. E’ emotivo, personale, più che freddo e pulito e forse per questo sta conquistando tutti, permettendoci di esprimere creatività attraverso make up e piega dei capelli“. Più o meno dark, se siamo più Jane Austen o Emily Bronte, il romantico in costume è tornato virale.

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