Comincia male la spedizione italiana alle olimpiadi di Milano Cortina: c’è già un caso doping per la squadra azzurra, si tratta della biatleta Rebecca Passler, trovata positiva a un controllo out of competition. Il letrozolo non ha proprietà dopanti in sè, ma viene adoperato per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti agli anabolizzanti.
Un palmares ricco a livello giovanile, quest’anno un decimo posto a Oberhof
Rebecca Passler è di Anterselva (dove si svolgeranno le gare) ed è nipote dell’ex azzurro di biathlon Johann, il quale lavorerà lavorerà da volontario addetto alla logistica proprio allo stadio di Anterselva. Ha 24 anni e il suo palmares è ricco soprattutto a livello giovanile, con 8 medaglie (di cui una d’oro in staffetta) tra mondiali juniores e giovanili. Quest’anno il migliore piazzamento è stato un decimo posto a Oberhof.
Passler potrà essere sostituita
Oltre a Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, la spedizione italiana del biathlon femminile conta anche su Hannah Auchentaller e Michela Carrara. Il posto che Passler non potrà occupare (per lei è scattato il provvedimento di sospensione) non rimarrà comunque vuoto. Il regolamento consente infatti la sostituzione, la favorita dovrebbe essere Samuela Comola.
