FIRENZE – Il Milan si salva ancora, sempre nel finale. A Firenze è stato Nkunku ad agganciare al 90’ una coraggiosa Fiorentina, che poi allo scadere ha sfiorato il successo con Kean e soprattutto una traversa colpita da pochi metri da Brescianini. Il Diavolo resta in piedi, resiste l’imbattibilità che dura dal 23 agosto, l’esordio con la Cremonese. Certo non è questo il risultato che Allegri sperava di portare a casa dal Franchi, ma per come si era messa la partita il punto ottenuto è più guadagnato che perso. Il Milan si porta a due punti dall’Inter capolista, ma con il secondo pareggio di fila lo scudetto rischia di diventare un sogno irraggiungibile. La Fiorentina può recriminare: avesse preso 3 punti, nessuno si sarebbe potuto lamentare. Però con questo atteggiamento la salvezza non è utopia. Anzi.
Pulisic spreca, ma l’intesa con Fullkrug c’è
Allegri ha cambiato il Milan: ha lasciato inizialmente a riposo Bartesaghi, Modric, Rabiot, Fofana e Leao. La risposta delle seconde linee è stata positiva. Nel primo tempo il Diavolo, al netto dell’avvio, ha avuto le migliori occasioni. Protagonista sempre Pulisic, bravo a infilarsi nella tenera difesa viola dopo un paio di ottime combinazioni con Fullkrug, però sempre murato da De Gea. In almeno una circostanza poteva fare meglio. La Fiorentina, che ritrovava Kean dal 1’, si è affidata soprattutto alla vena di Gudmundsson, che he spesso messo in difficoltà la catena destra del Diavolo, tra De Winter e Saelemaekers. Nervoso Vanoli, espulso nel finale di tempo per proteste verso l’arbitro Massa.
Il Milan si salva con Nkunku
Nella ripresa la Fiorentina è rientrata in campo con il piglio giusto: due inserimenti profondi di Gosens hanno spaventato Maignan, battuto al 66’ da uno stacco imperioso di Comuzzo su calcio d’angolo di Gudmundsson. Allegri ha gradualmente inserito i suoi pretoriani: sono entrati Leao, Rabiot, Bartesaghi, passando poi all’attacco a tre con Nkunku centravanti. Il Diavolo ha risalito la corrente, senza in realtà costruire chissà quali occasioni. Ma il Milan non muore mai. E al 90’, su un pallone perso da Fagioli è stato proprio Nkunku a infilare De Gea, ben servito da Fofana. Nel lungo recupero la Fiorentina è tornata alla carica, con l’incredibile traversa di Brescianini al 96’ e la gran parata di Maignan su Kean subito dopo. Il Diavolo si salva, ma di nuovo rallenta.
Fiorentina-Milan 1-1 (0-0)
Fiorentina (4-1-4-1) De Gea 7 – Dodo 6.5, Comuzzo 6.5, Pongracic 5.5, Gosens 6 (28’ st Ranieri 6) – Fagioli 6.5 – Parisi 5.5 (28’ st Fortini 6), Mandragora 6 (20’ st Brescianini 5), Ndour 6 (46’ st Sohm sv), Gudmundsson 6.5 (28’ st Solomon 5.5) – Kean 6. All. Vanoli 6.5.
Milan (3-5-2) Maignan 7 – De Winter 5.5, Gabbia 6.5, Pavlovic 5 (29’ st Nkunku 7) – Saelemaekers 6, Loftus-Cheek 5 (18’ st Fofana 6.5), Ricci 6, Jashari 5.5 (15’ st Rabiot 6), Estupiñan 5 (15’ st Bartesaghi 5) – Füllkrug 6.5 (15’ st Leao 5.5), Pulisic 5. All. Allegri 6.
Arbitro: Massa 5.5.
Reti: 20’ st Comuzzo, 45’ st Nkunku
Note: espulso Vanoli. Ammoniti Kean, Estupiñan, Fagioli, Rabiot, Fofana.
Spettatori: 22.171.
