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Locatelli, con il progetto ‘Velando’ eliminiamo le barriere

“Il progetto ‘Velando'” di velaterapia in collaborazione con la Lega Navale italiana e la Federazione italiana Vela “era un po’ il frutto del nostro incontro che c’è stato insieme ad alcune realtà associative, ma anche il frutto di un’esperienza che abbiamo fatto insieme vicino al veliero Amerigo Vespucci che ci ha portato ad avvicinare tante persone con disabilità, tanti ragazzi con disabilità al mondo non solo della vela, non solo del mare. Io penso: a poter fare quello che desiderano, perché il punto di partenza è il desiderio, il diritto di scegliere di ogni persona che è sancito dalla convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità. Il tempo libero, il tempo di vita, poter andare per mare, poter fare sport, poter decidere cosa fare è una parte fondamentale della vita di ognuno di noi”.

Così la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, al convegno della Lega Navale italiana “Le sfide del mare nel XXI secolo”, a Roma. “Noi cerchiamo con il progetto Velando, in questo caso, ma anche con tante altre attività, di andare incontro alle esigenze di ogni persona, eliminando alcune barriere che possono essere fisiche, sensoriali, a volte un po’ culturali, strutturali, che a volte un po’ derivano anche purtroppo dall’arrugginimento di alcuni apparati farraginosi – ha aggiunto – quando parliamo di sport e quando parliamo di mare abbiamo pensato: perché non supportare, promuovere, dare l’occasione, l’opportunità a queste associazioni attraverso la Lega Navale, attraverso la Federazione Italiana della Vela, di regalare opportunità”.  


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