Promuove il recupero del cibo non consumato nelle attività di ristorazione delle venue dei Giochi, riducendo lo spreco alimentare e rendendo le eccedenze disponibili alle persone in situazione di fragilità, l’accordo che la Fondazione Milano Cortina 2026 ha siglato con Fondazione Banco Alimentare Ets per le regioni Lombardia e Veneto e con TrentinoSolidale Odv per la Val di Fiemme.
Un impegno già presente nella fase di candidatura, integrato nella Strategia Sostenibilità, Impatto e Legacy della Fondazione, che prevede il riutilizzo del 100% del cibo inutilizzato all’interno delle strutture e dei centri di produzione Food & Beverage.
“Siamo molto grati a Banco Alimentare e a TrentinoSolidale Odv per la collaborazione avviata, che rende concreto il nostro impegno verso una maggiore sostenibilità dell’evento – afferma in una nota Gloria Zavatta, sustainability & impact director di Fondazione Milano Cortina 2026 -. Fondamentale è stato anche il confronto con le comunità locali dei territori coinvolti dai Giochi, dove da anni enti del Terzo Settore e partner pubblici lavorano insieme per sviluppare soluzioni diversificate e adeguate alle specificità di ciascun contesto”.
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