«Lorenzo Musetti, !». Tra tutti i cartelli che nella notte asiatica i tifosi gli hanno dedicato, questo è il migliore: sì, lasciate splendere “Lollo”. L’italiano ha battuto il russo Rublev in 3 combattutissimi set (6-7, 7-5, 6-4), e al termine di una battaglia di 2 ore e 48 minuti si è meritato la finale dell’Atp250, in programma domani quando in Italia saranno le 8.30 del mattino. Domani giocherà anche la finale del doppio, insieme a Lorenzo Sonego.
Ma soprattutto, grazie ai punti guadagnati Musetti da lunedì salirà al 5° posto del ranking Atp, superando l’australiano De Minaur: nella storia del nostro tennis, prima di lui c’erano riusciti solo Adriano Panatta e Jannik Sinner. E prima ancora Pietrangeli, ma non era classifica Atp.
Musetti: “Fatico a crederci”
«Io tra i primi 5 del mondo? Faccio ancora fatica a metabolizzare una sensazione così. Incredibile. Ma voglio farne un punto di partenza, per spingermi a migliorare ancora di più in classifica». Domani lo aspetta una doppia fatica. «Sono fortunato», sorride. «Ora guarda la semifinale tra Bublik e Giron, per sapere chi dovrò affrontare. E poi, devo riposare».
Con Rublev è stata una sfida straordinaria: persa al tie-break nel primo set, e con un passaggio drammatico nel secondo, quando “Lollo” ha annullato 2 palle break aggiudicandosi l’ottavo gioco al termine di una maratona di 18 punti. «È stata una partita veramente dura, lottata e voluta: un passo avanti importante, la conseguenza di tanto lavoro. Me lo aspettavo. Sono veramente soddisfatto di come ho reagito in campo».
I numeri di Lollo
Per Musetti, 23 anni, allenato da Simone Tartarini cui si è aggiunto dall’inizio dell’anno lo spagnolo José Perlas, la nona finale della carriera: ci è arrivato superando negli ottavi l’argentino Etcheverry e nei quarti il giocatore di casa, Wong. Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi, semifinalista a Wimbledon nel 2024, lo scorso anno ha raggiunto le semifinali anche al Roland Garros e i quarti agli Us Open. A novembre era stato protagonista delle Atp finals di Torino.
