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Oscar 2026, audience al minimo in quattro anni per la ‘notte delle stelle’

(di Alessandra Baldini)
A dispetto degli sforzi del
conduttore Conan O’ Brien e dei giudizi positivi della critica,
gli spettatori della televisione Usa hanno disertato la notte
degli Oscar: l’audience della cerimonia che ha visto il trionfo
di Una Battaglia Dopo l’Altra di Paul Thomas Anderson ma anche
una delle star di quel film, Teyana Taylor, strattonata da
qualcuno della security, è stata la più bassa degli ultimi
quattro anni.

   
L’alterco – emerso sui social dopo la fine della serata in
una clip in cui si sentono le accuse dell’attrice – ha lasciato
“estremamente sgomenta” l’Academy che ha scaricato la
responsabilità su una società di sicurezza esterna: “Abbiamo
lavorato con Teyana negli ultimi mesi durante la stagione dei
premi, ed è stata a dir poco straordinaria: disponibile, gentile
e sempre attenta allo spirito di comunità. Quel che è successo
non doveva succedere”, si legge in una dichiarazione.

   
Non è stato l’unico tassello che ha turbato il
dopo-cerimonia. L’altro sono stati i dati deludenti sugli
ascolti. Solo 17,9 milioni si sono sintonizzati sulla Abc o su
Hulu per seguire la serata più importante di Hollywood: il 9% in
meno rispetto al 2025, secondo i dati Nielsen.

   
L’anno scorso i 19,7 milioni di americani davanti alla tv –
un record in cinque anni – aveva fatto sperare in un’inversione
di rotta. Non è stato così, e anzi gli Oscar si sono messi in
linea con paralleli declini dei Grammy (quest’anno 14,4 milioni)
e dei Golden Globe Awards (in gennaio 8,7 milioni): è stata la
prima volta in parecchi anni che gli spettatori sono calati per
tutti e tre questi premi.

   
Gli organizzatori dell’edizione 2026 avevano posticipato
quest’anno la cerimonia per evitare conflitti con le Olimpiadi
di Milano-Cortina, ma non avevano previsto la concorrenza di un
altro evento sportivo, il World Baseball Classic, un torneo che
sta rapidamente diventando per il baseball l’equivalente della
Coppa del Mondo: domenica si è giocata la semifinale tra Usa e
Repubblica Dominicana. La partita, trasmessa su canali via cavo
in inglese e spagnolo della Fox, ha attirato 7,4 milioni di
spettatori.

   
Uno o due decenni fa, quando gli Oscar attiravano
regolarmente un pubblico di 30 o 40 milioni di spettatori, i
network erano riluttanti a programmare un grande evento sportivo
o una serie televisiva importante in contemporanea con la ‘notte
delle stelle’. Oggi le prospettive si sono capovolte e il Super
Bowl è l’unico evento che le reti evitano ancora deliberatamente
di contrastare.

   
La Disney, a cui fa capo la Abc, ha tuttavia cantato
vittoria: la serata degli Oscar è stata la trasmissione di
intrattenimento in prima serata più vista della stagione tv
2025-2026. Disney ha ancora due anni rimanenti dell’accordo con
gli Oscar. La nuova intesa dell’Academy con YouTube entrerà in
vigore nel 2029 fino ad almeno il 2033.

   

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