Amplifon accelera nel secondo trimestre: utili in crescita del 17% e conferma gli obiettivi per il 2026
Amplifon archivia un primo semestre 2026 in crescita e conferma le previsioni per l'intero esercizio, grazie a un secondo trimestre che segna la migliore performance organica degli ultimi due anni. Il gruppo, leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l'udito, ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con ricavi consolidati pari a 1,186 miliardi di euro, in aumento dell'1,3% a cambi costanti, sostenuti da una crescita organica del 3,5% e da un contributo positivo delle acquisizioni.
A trainare i conti è soprattutto il secondo trimestre, nel quale la crescita organica è salita al 4,7%, superando il mercato di riferimento e mostrando un andamento equilibrato in tutte le aree geografiche. Tra aprile e giugno i ricavi hanno raggiunto 606 milioni di euro, con un incremento del 2,2% a cambi correnti.
Migliora anche la redditività. Nel semestre l'Ebitda adjusted è salito a 298 milioni di euro (+3,6%), con un margine del 25,1%, in aumento di 70 punti base rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più marcata l'accelerazione nel secondo trimestre, quando l'Ebitda adjusted è cresciuto del 6,1% e il margine ha raggiunto il 25,8%, in aumento di 90 punti base.
L'utile netto adjusted del semestre è aumentato del 12,3%, raggiungendo 101,6 milioni di euro, mentre tra aprile e giugno è balzato del 17,1% a 57,2 milioni. In crescita anche la generazione di cassa: il free cash flow adjusted è salito del 70% a 68 milioni di euro, nonostante investimenti per circa 46 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto pro forma si è attestato a 1,049 miliardi di euro, con una leva finanziaria migliorata a 1,87 volte.
I risultati riflettono anche gli effetti del programma «Fit4Growth», che ha comportato la razionalizzazione della rete e la dismissione di attività meno redditizie, contribuendo al miglioramento della redditività insieme alla maggiore leva operativa, pur in presenza di consistenti investimenti in marketing.
Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato il progetto di scissione parziale di Amplifon, finalizzato a una gestione più efficiente delle attività extraeuropee nell'ambito della riorganizzazione societaria legata anche alla futura integrazione di GN Hearing.
Il gruppo segnala un avvio positivo anche del terzo trimestre e conferma la guidance per il 2026, che prevede una crescita organica superiore al 3% e un incremento del margine Ebitda adjusted di circa 100 punti base.
«Nel secondo trimestre abbiamo conseguito risultati eccellenti, con la più elevata crescita organica degli ultimi due anni, una performance superiore al mercato in tutte le aree geografiche e un significativo miglioramento della redditività», ha commentato l'amministratore delegato Enrico Vita. «I risultati molto positivi del primo semestre e il solido avvio del terzo trimestre rafforzano la nostra fiducia sulle prospettive per l'intero 2026. Guardiamo inoltre con grande entusiasmo alle opportunità che deriveranno dall'integrazione con GN Hearing, un passaggio strategico destinato ad accelerare la crescita, l'innovazione e la trasformazione del gruppo».