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Banca Generali, utili oltre le stime a 279 milioni e raccolta record a 4,4 miliardi

· Business

Raccolta record e masse ai nuovi massimi, reclutamento di consulenti che procede a spron battuto e nuove iniziative che girano a pieno ritmo, come l’insurbanking con Alleanza e il lancio dell’Etf agganciato all’indice «Intermonte Valore Italia». Risultato: Banca Generali ha chiuso il miglior semestre di sempre con un utile netto consolidato di 278,7 milioni di euro, in aumento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Sorpresi dunque gli analisti che si aspettavano una forchetta compresa tra i 268-251 milioni. «Un risultato che conferma la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l'evoluzione dell'offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi - afferma l’ad e dg Gian Maria Mossa -. In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di asset management in Italia, Lussemburgo ed Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo».

Andando nel dettaglio, i ricavi (margine di intermediazione) sono aumentati del 28,4%, a 606,8 milioni, a fronte di un aumento dell'8,5%, a 164,3 milioni, dei costi operativi «core». Le stime degli analisti, anche in questo caso, sono state battute, dal momento che si attendevano tra i 581 e i 554 milioni. 
In salita anche la raccolta e le masse totali, arrivate al nuovo massimo di 129 miliardi (+13,6%), di cui 121,1 miliardi (+13,7%) relativi ai clienti di Banca Generali e 7,9 miliardi (+12) relativi alle gestioni istituzionali e ai mandati di advisory con il gruppo Generali. Nel complesso nel semestre la raccolta netta è aumentata del 47% a 4,4 miliardi a fine giugno. Con la raccolta di giugno a 631 milioni  (+105% anno su anno), il ceo si aspetta di superare i 500 milioni di raccolta anche per questo mese. 

Alla luce di questi risultati, la banca controllata dal Leone di Trieste con il 51% ha deciso di rivedere al rialzo i propri obiettivi di crescita puntando a realizzare una raccolta netta per l’anno in corso a circa 7,5 miliardi (in aumento dai precedenti 6,5 miliardi). Mossa è fiducioso di raggiungere questo traguardo grazie alla domanda strutturale di consulenza da parte della clientela private e al rafforzamento dell’attività di reclutamento, che procede già spedita. Confermata inoltre l’ambizione di realizzare 4 miliardi in asset under investment in aumento rispetto alla guidance fornita lo scorso anno. «Ci affacciamo dunque, alla seconda parte dell'anno con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore», chiosa Mossa.

Il semestre ha portato anche buoni risultati dalle attività strategiche. La partnership di insurbanking con Alleanza ha registrato più di 260 milioni di premi assicurativi nella polizza «Stile Unico» dal suo lancio, di cui circa 200 milioni da inizio anno rispetto al target dichiarato per l’anno di 500 milioni. In termini di conti correnti sono stati aperti oltre 5.000 nuovi conti correnti «Conto Unico» su un obiettivo di 15,000 per l’intero 2026. Quanto all’iniziativa PMI2Change - con il lancio dell’indice «Intermonte Valore Italia», che raccoglie 100 società quotate italiane sotto al miliardo di capitalizzazione con parametri di eccellenza, e il lancio di un Etf attivo - Banca Generali è ben avviata a raccogliere i 100 milioni prefissati nei primi mesi.

29 lug 2026 | 17:42