Fifa, cosa ha scritto Infantino al Consiglio sulla «privatizzazione» dei Mondiali: «Pronti 40 milioni a federazione nel 2027». Kushner «anchor investor»
La nuova società della Coppa del Mondo «sarà interamente focalizzata su un unico obiettivo: generare il massimo valore possibile per le associazioni che fanno parte della Fifa». Parola del presidente Gianni Infantino che martedì ha scritto una lettera al consiglio dell’ente svizzero e ai suoi vicepresidenti per illustrare il contenuto e gli obiettivi del suo progetto di «privatizzazione» dei Mondiali per nazionali e club che sta suscitando proteste in tutto il mondo.
«La visione alla base di Fifa Forward Enterprise (questo il nome della società, ndr) è la creazione di una nuova controllata di proprietà Fifa e sotto il controllo Fifa che consoliderà in un’unica entità, costruita per uno scopo specifico, le nostre operazioni commerciali e di gestione degli eventi», scrive Infantino. La nuova società commerciale della Fifa «avrà una struttura di governance e un modello operativo pienamente adatti e concentrati su questo obiettivo unico - prosegue - sarà separata e distinta dall’orientamento regolatorio e di sviluppo che continuerà a risiedere in Fifa in quanto soggetto madre e organismo di governo».
La società è valutata 20 miliardi da JpMorgan ed è pronta ad accogliere capitali di investitori esterni di minoranza, con una quota iniziale del 20%. Il presidente Fifa spiega che il fondo Thrive Capital di Joshua Kushner, fratello del genero di Trump, è già a bordo del progetto e ha preso un impegno finanziario come «anchor investor». Gli altri azionisti saranno individuati solo dopo che il progetto sarà autorizzato e sarà rappresentato da «un gruppo di investitori internazionali diversi provenienti da tutto il mondo».
Infantino passa poi a illustrare i vantaggi economici che deriveranno per le 211 federazioni parte della Fifa. Ogni associazione riceverà 20 milioni di dollari per il ciclo triennale che inizia il 1° settembre 2027. «Questo importo - promette Infantino - continuerebbe ad aumentare di ciclo in ciclo: 22 milioni di dollari per il 2031-2034, 24 milioni di dollari per il 2035-2038 e così via. Sarà finanziato tramite pagamenti garantiti derivanti dall’aumento dei ricavi generati da questa nuova entità a vocazione commerciale».
A questa somma si aggiungerà un versamento straordinario una tantum di altri 20 milioni a inizio 2027 che sarà riservato «solo a quelle associazioni che desiderano partecipare, con decisione da comunicare entro il 19 settembre» di quest’anno. In totale, «per il prossimo ciclo che inizia il 1° gennaio 2027, ogni Associazione membro avrà la possibilità di accedere fino a 40 milioni di dollari», mentre la somma in anni arriverà a «86 milioni di dollari (40 milioni + circa 22 milioni + circa 24 milioni) rispetto ai 3 milioni di dollari ricevuti nello stesso periodo prima della mia elezione».
Infantino si premura poi di precisare che l’iniziativa non snaturerà la Fifa, come invece temono la Uefa, la Commissione Ue e molte leghe nazionali. «on sarà necessario alcun cambiamento allo Statuto Fifa e tutti i diritti e gli obblighi in esso previsti resteranno immutati», dice il presidente. «Fifa manterrà una partecipazione perpetua di maggioranza nella nuova entità e resterà pienamente in controllo di qualsiasi futura modifica della struttura proprietaria», prosegue, e «manterrà un ulteriore controllo tramite la maggioranza numerica del Consiglio di amministrazione della nuova entità». Inoltre la Fifa «conserverà il controllo pieno ed esclusivo e il potere decisionale su tutte le questioni relative alle competizioni, inclusi format, numero di squadre, assegnazione dei posti e ospitalità» e «manterrà l’autorità sportiva piena ed esclusiva su tutte le altre decisioni sportive».
Ancora, sottolinea Infantino, «tutti i benefici netti della nuova entità, oltre ai pagamenti garantiti sopra menzionati, saranno reinvestiti nel calcio». Peraltro, assicura, «tutte le competizioni Fifa esistenti sono garantite e rimarranno invariate, salvo - ed è una precisazione importante - diversa decisione futura di Fifa. Come garanzia, infine, gli accordi prevedono che «qualsiasi mancato pagamento di questi importi garantiti a Fifa comporterà la revoca automatica della licenza da parte di Fifa e il ripristino dello status quo» precedente.
30 lug 2026 | 12:08