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I conti di Brembo migliorano: salgono ricavi e utili nel secondo trimestre 2026, riviste al rialzo le previsioni

· Business

Brembo in drifting sui conti del semestre, che sorprendono e accelerano dopo una serie di trimestre di tenuta tanto che il presidente esecutivo Matteo Tiraboschi parla «di crescita robusta sopra le aspettative»  e rivede la guidance per fine anno. Il big dei sistemi frenanti ha infatti chiuso i primi sei mesi dell’anno con un fatturato in crescita del 2,1% a 1,9 miliardi (+4,4% a parità di cambi), mentre nel secondo trimestre il boom è stato del 6,4% a 983 milioni.  Il risultato prima delle imposte evidenzia un utile netto di 117 milioni e si confronta con i 97,9 milioni del 30 giugno 2025 (+20%) mentre da aprile a giugno i profitti sono stati di 60,7 milioni contro i 46,7 del trimestre 2025 (+60%). Buono anche il margine che arriva quasi a crescere a doppia cifra: Ebitda 162 milioni (+9,8% tra marzo e giugno). Il titolo schizza del 9% a 10,89 euro

Per il Gruppo Brembo, nel periodo in esame il settore auto - che pesa per il 71% del giro d’affari - è sostanzialmente stabile, a +0,5% rispetto al primo semestre 2025, mentre quelli dei motocicli e dei veicoli commerciali esplodono rispettivamente del 10% e dell’8,1%. Il settore delle competizioni, che include i ricavi di Öhlins, decresce invece dell’1,3%. A livello geografico, le vendite corrono in Francia (+20,3%), Nord America (Stati Uniti, Messico e Canada, +3,6%, +9,9% a cambi costanti), Sud America (Brasile e Argentina, +12,1%, +7,5% a cambi costanti), e India (+7,6%, +23,9% a cambi costanti). Proprio in quest’ultimo Paese Brembo ha realizzato una joint venture per abs per il mercato motociclistico nazionale. In Italia invece vendite a +1,5%;  Regno Unito +2,% (+1,4% a cambi costanti). Continuano a registrare problemi la Germania (-2,5%) e la Cina (-10,2%). Alla luce di queste performance Brembo ha rivisto il fatturato in crescita attorno al 5%: era stimato a + 3% in occasione della prima trimestrale e addirittura in linea con il 2025 a inizio anno.

«Il secondo trimestre si è chiuso con risultati superiori alle aspettative, che hanno portato a un miglioramento della guidance. Nel semestre, Sensify ha compiuto progressi significativi: dall'avvio della produzione per un costruttore automobilistico globale ai nuovi contratti, fino alla partnership per la diffusione su larga scala in Cina, confermando il potenziale di crescita di questa piattaforma innovativa nel lungo periodo», ha dichiarato il presidente esecutivo Matteo Tiraboschi.