Pagamenti, stablecoin e moneta digitale minacciano 230 miliardi di ricavi delle banche
Stablecoin, depositi tokenizzati e valute digitali delle banche centrali si preparano a cambiare gli equilibri nel mercato dei pagamenti. Entro il 2030 potrebbero intercettare il 4% dei volumi globali, mettendo sotto pressione 230 miliardi di dollari di ricavi delle banche. A spingere la trasformazione sono soprattutto le imprese, alle prese con pagamenti internazionali ancora lenti e costosi e sempre più disponibili a cercare fuori dal sistema bancario le soluzioni che non trovano al suo interno. È lo scenario tracciato dal World Payments Report 2027 del Capgemini Research Institute. «Il settore dei pagamenti sta entrando nella trasformazione più significativa dall’avvento dell’online banking», osserva Dario Patrizi, financial services director di Capgemini Italia, secondo cui gli istituti che si muoveranno per primi potranno contribuire a definire standard e regole del nuovo mercato, intercettare i flussi di pagamento e trattenere i depositi della clientela corporate.
24 settembre - 12:02