In un mondo dove non si placano gli allarmi globali e con il destino del cinema in sala sempre meno definibile, Hollywood non trascura lo humour e nel 2026 offre agli spettatori anche un nutrito squadrone di commedie live action (spesso mixate con altri generi) nelle quali si rimettono in gioco molti divi, da Tom Cruise a Demi Moore, da Meryl Streep a Nicole Kidman.
Negli Usa ha già debuttato nel 2025 (tanto che è tra i film più premiati della stagione con ottime chance di nomination agli Oscar), ma da noi arriverà il 22 gennaio, Marty Supreme, la tragicommedia nera di Josh Safdie con Timothée Chalamet mattatore nei panni di un imprevedibile, e senza troppi scrupoli, talento del ping pong negli Usa degli anni ’50. Una storia che ha preso spunto dalla vita di un vero e carismatico giocatore di ping pong newyorchese, Marty Reisman. Guardando al lungo elenco, il 12 febbraio arriva Pillion – Amore Senza Freni di Harry Lighton, vincitore a Cannes 2025 del premio per la migliore sceneggiatura di Un Certain Regard. Lanciato come “una commedia romantica Bdsm (acronimo che racchiude le pratiche sessuali di bondage e disciplina, dominazione /sottomissione, sadomasochismo, ndr)”, il film ha per protagonista Alexander Skarsgard nei panni di Ray, carismatico leader di un gruppo di bikers che instaura con il timido e introverso Colin (Harry Melling), una relazione Bdsm nei ruoli di ‘padrone’ e devotissimo sottomesso.
Tra i titoli d’autore più attesi c’è Digger del cineasta premio Oscar Alejandro G. Inarritu: una commedia “di proporzioni catastrofiche” come annuncia il poster. Protagonista Tom Cruise nei panni di Digger Rockwell, l’uomo più potente del mondo che si lancia nella missione di mostrarsi un salvatore dell’umanità prima che il disastro da lui scatenato distrugga tutto. L’uscita a ottobre negli Usa probabilmente sarà anticipata dall’anteprima in un grande festival (Venezia sembra favorita).
A 20 anni dal cult Il diavolo veste Prada di David Frankel, adattamento dell’omonimo bestseller di Lauren Weisberger, si riaccende il confronto tra l’implacabile imperatrice dei magazine di moda Miranda Priestly (ispirata a Anna Wintour e resa iconica da Meryl Streep) e le ex allieve/assistenti,ora avversarie ‘Andy’ Sachs (Anne Hathaway) e Emily Charlton (Emily Blunt). Il terreno di scontro è Il diavolo veste Prada 2 (in uscita il 29 aprile), sempre diretto da Frankel, tratto dal romanzo sequel La vendetta veste Prada. Il ritorno del diavolo.
È un nuovo capitolo, a 28 anni dal primo film (uscito da noi con il titolo Amori e incantesimi), anche quello per le sorelle streghe Gillian e Sally Owens, interpretate da Nicole Kidman e Sandra Bullock nel mix di commedia, dramma e fantasy Practical magic 2 diretto dalla premio Oscar Susanne Bier, in sala dal 17 settembre. Le avventure famigliari infarcite di slapstick comedy e buoni sentimenti, con Robert de Niro e Ben Stiller, continua con Ti presento i miei 4 (il titolo italiano è provvisorio). Principale new entry Ariana Grande nei panni di Olivia, nuova fidanzata di Henry Focker (Skyler Gisondo), poco gradita a papà Greg (Stiller). Glen Powell nella black comedy thriller How to make a killing di John Patton Ford dà volto a Becket, componente (rinnegato alla nascita) di una famiglia molto ricca, che decide di appropriarsi di ciò che gli spetta con ogni mezzo. Robert Pattinson e Zendaya nella romantic comedy The Drama di Kristoffer Borgli incarnano una coppia di futuri sposi che a pochi giorni dal matrimonio fanno scoperte inattese l’uno sull’altra.
Molto gettonate le commedie sci-fi, da Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski, con Sam Rockwell nei panni di un uomo del futuro che nella Los Angeles di oggi recluta in un diner i compagni di lotta contro un’entità IA maligna, a Demi Moore fra i protagonisti di I Love Boosters di Boots Riley su una banda di abili taccheggiatori che prende di mira una personalità (spietata) della moda. Torna la saga adventure comedy di Jumanji, con un nuovo capitolo, ancora senza titolo ufficiale, di Jake Kasdan, dove la squadra guidata da Dwayne Johnson sarà alle prese con nuove sfide. Tante, infine, pure le horror comedy, tra le quali Finché morte non ci separi 2 di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, in cui il personaggio di Grace (Samara Weaving), dopo essere sopravvissuta al ferale gioco nel quale sono morti il marito e i suoceri, si ritrova bersaglio di alcune delle più potenti e ricche famiglie del pianeta. Senza dimenticare la parodia del genere in Scary Movie 6 di Michael Tiddes, con Regina Hall e Anna Faris.
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