Jasmine Paolini avanza al terzo turno degli Us Open. L’azzurra ha sconfitto in due set la giovane statunitense Iva Jovic. Il punteggio è stato 6-3, 6-3. Il match è stato più equilibrato di quanto dica il risultato finale e la Paolini ha dovuto ricorrere alla maggiore esperienza per avere la meglio sull’avversaria, classe 2007. “Non era semplice e sono contenta”, ha detto Jasmine al termine dell’incontro. E sempre da bordo campo ha commentato lo scatto del fotografo italiano Ray Giubilo, l’attimo perfetto in cui viso e racchetta si mescolano dando vita a una divertente e potente “fantasma”, già virale: “È fantastica, dovete vederla. Sembra un costume di Halloween. La posterò sui miei social”, ha detto la campionessa che tornerà in campo a Flushing Meadows dopodomani.
Alcaraz travolge Bellucci
Carlos Alcaraz, numero 2 del ranking mondiale, travolge Mattia Bellucci e passa al terzo turno. Lo spagnolo ha avuto vita facile, troppo il divario tecnico tra i due giocatori. Il punteggio finale è severo per il giovane italiano: 6-1, 6-0, 6-3. Ora Alcaraz sfiderà un altro azzurro, Luciano Darderi.
Darderi a due velocità
Luciano Darderi sconfigge in quattro set, e due ore e mezza di gioco, lo statunitense Eliot Spizzirri per 3 set a 1 e accede al terzo turno. Il tennista azzurro, numero 34 del ranking mondiale, si è imposto con il punteggio di 6-0, 7-6 (3), 2-6, 6-4. E adesso dovrà vedersela con Alcaraz.
Il ritiro di Draper
Gli Us Open perdono un atteso protagonista. Il britannico Jack Draper, testa di serie n. 5, che avrebbe dovuto incrociare Jannik Sinner nei quarti, si è dovuto ritirare alla vigilia del match di secondo turno con il belga Zizou Bergs a causa di un dolore al braccio che lo tormenta da diverse settimane, “In queste ultime partite ho dovuto frenare un po’ il mio servizio per assicurarmi di tenere basso il fastidio”, ha annunciato lo stesso Draper, semifinalista lo scorso anno, sui social. “Ho fatto del mio meglio per essere a New York e darmi la possibilità di giocare ma il dolore al braccio è diventato insopportabile e devo fare la cosa giusta e prendermi cura di me stesso. Spero di poter tornare tra circa otto settimane”. Lo stop farà scivolare il britannico di due posizioni in classifica (dal 5 al 7), ma lo lascia, però, ancora in piena corsa per un posto alle Atp Finals di novembre a Torino.
Djokovic soffre un set ma approda al terzo turno
Nel frattempo è approdato, invece, al terzo turno Novak Djokovic che ha dovuto faticare più del previsto per piegare il 22enne Zachary Svajda, n. 145 del mondo, col punteggio di 6-7 (5/7), 6-3, 6-3, 6-1. Lo statunitense ha disputato un match perfetto fino al 5° gioco del secondo set poi, una volta subito il primo break, è calato consentendo al più blasonato rivale di ritrovare colpi e fiducia. Al prossimo turno il serbo troverà uno tra Norrie e Comesana.
