Grande impresa per Giulio Pellizzari. Lo scalatore marchigiano della Red Bull-Bora Hansgrohe ha vinto la 17ª tappa della Vuelta, con arrivo sul durissimo Alto de El Morredero, sulle pendici di una montagna devastata dagli incendi degli scorsi mesi. Pellizzari, 21 anni, non aveva mai vinto da professionista ed è uno dei più giovani al via della corsa spagnola, per un giorno non interessata dalle manifestazioni Pro-Pal (prima della partenza i corridori si sono riuniti e hanno votato a favore della prosecuzione della corsa, a patto che ci siano le condizioni di sicurezza lungo il percorso). Il corridore di Camerino ha attaccato ai -4 km dal gruppo dei migliori della generale, capeggiato da Jonas Vingegaard, ancora in magli rossa, e ha chiuso con un vantaggio di 16” su Pidcock, 18” sul compagno di squadra Hindley, 20” sulla maglia rossa, 22” su Almeida. Ora Pellizzari, in maglia bianca di miglior giovane della corsa, è anche quinto in classifica, a 3’51” da Vingegaard. Domani la cronometro di Valladolid, sabato una nuova occasione in montagna per Giulio, sulla Bola del Mundo, in cima al Puerto de Navacerrada. L’ultima vittoria di tappa italiana alla Vuelta risaliva al 2023 (Dainese in volata a Iscar).
Vuelta, Giulio Pellizzari vince sul Morredero: è il suo primo successo da professionista
