Dai laser ai sistemi di navigazione Gps e in futuro innovativi sensori per la medicina e computer quantistici: sono solo alcune delle applicazioni rese possibili dalla fisica quantistica che hanno già rivoluzionato le nostre vite, e che ora si apprestano a fare un nuovo salto. Per sottolineare l’importanza di questo settore, sempre più importante, i il 14 aprile si festeggia in tutto il mondo il World Quantum Day. La data è stata scelta in onore del numero più importante nella storia della meccanica quantistica: la costante di Planck. Un numero le cui prime cifre sono 4,14 e che richiama la data del 4/14 nel formato data statunitense mese/giorno.
“La fisica dei quanti esce dai congressi di fisica e dai nostri laboratori e oggi è alla base di una vera e propria rivoluzione tecnologica“, ha detto all’ANSA Fabio Beltram, coordinatore nazionale di Nqsti, il consorzio nato grazie ai fondi Pnrr con lo scopo di supportare la ricerca italiana nelle tecnologie quantistiche e favorire la nascita di aziende e startup nel settore. Proprio per raccontare a tutti l’importanza delle tecnologie quantistiche,
Il Quantum Day è l’occasione per mostrare al pubblico di ogni età le tante tecnologie che usiamo tutti i giorni rese possibili dalla meccanica quantistica, la scienza che ha scoperto le leggi che governano il bizzarro mondo dei quanti, i costituenti ultimi della materia. Una vera e propria rivoluzione scientifica che ha aperto le porte a tecnologie fondamentali per la nostra quotidianità, come i laser, il Gps o la Risonanza magnetica usata in ambito medico, e che ora sta aprendo a una serie di nuove applicazioni. Tra queste, ci sono i computer quantistici, macchine capaci di eseguire calcoli finora impossibili per i computer tradizionali, fino a nuove generazioni di sensori capaci riconoscere ad esempio le singole cellule tumorali oppure visualizzare le profondità del nostro pianeta.
“La proclamazione del World Quantum Day, e non dimentichiamo la proclamazione dell’intero anno 2025 come Anno internazionale delle tecnologie quantistiche, deve servire a richiamare l’attenzione di tutti su questa descrizione del mondo e stimolarci tutti a capire che viviamo in un mondo quantistico”, ha sottolineato Beltram. “Chi non vive e utilizza gli approcci quantum – ha concluso – perderà competitività e si troverà indietro in tutti i settori produttivi”.
Proprio il 14 aprile è stato scelto per dare il via a Napoli al terzo congresso del National Quantum Science and Technology Institute che ha organizzato anche alcune attività per il pubblico, a partire da un webinar divulgativo e una serie di eventi per ragazzi e ragazze delle scuole superiori. Poi dal 15 al 26 aprile negli spazi della Santissima Communty Hub sarà possibile visitare la mostra Quant’Arte Festival: un viaggio tra arte e fisica quantistica all’insegna della contaminazione, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte. Una mostra in cui si esplora il dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea, già ospitata a Milano nel 2025, che ora si arricchisce di nuove opere tra cui un contributo di Michele Iodice.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
