Voice of Freedom Повна версія

Autotrasporto, nei negozi scaffali vuoti. Oggi il decreto con gli aiuti: «Ma si rispettino le regole»

· Business

Davanti all’aggravarsi delle conseguenze del blocco dell’autotrasporto, il governo è corso ieri sera ai ripari convocando un consiglio dei ministri per oggi alle 12. Nel quale, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, verrà approvato un decreto legge, «che riunisca gli interventi a sostegno dell’autotrasporto e ulteriori risorse per il comparto agricolo».

Le stesse fonti ricordano che il ministro dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini ha incontrato le rappresentanze dell’autotrasporto e raggiunto «un’intesa per ripristinare la piena circolazione sulle strade e garantire i diritti della categoria, dei cittadini e del sistema produttivo». Come dire che i patti vanno rispettati. Non solo, ci sono stati incontri anche con «altri soggetti coinvolti nelle mobilitazioni, che avrebbero manifestato disponibilità rispetto ai provvedimenti annunciati dal governo». 

Anche agli irriducibili, insomma, Palazzo Chigi, chiede correttezza nei comportamenti, sottolineando che «il governo, a partire da Meloni, è al lavoro per tradurre gli impegni in misure concrete». Ma «il rispetto delle regole, la libertà di circolazione e la tutela delle attività economiche devono restare priorità imprescindibili», si dice ancora a Palazzo Chigi.

Salvini e il sottosegretario Edoardo Rixi, dopo l’incontro dell’altro ieri con le sigle degli autotrasportatori, hanno confermato lo sblocco dei 430 milioni già stanziati per credito d’imposta sul carburante per il periodo marzo-agosto e che finora non erano stati erogati a causa di lungaggini burocratiche a fronte delle 32mila domande presentate. A questi fondi il decreto, che verrà approvato oggi e che è stato messo a punto in un vertice ieri sera a Palazzo Chigi presieduto dalla premier Giorgia Meloni, dovrebbe aggiungere 45,2 milioni a quanto già previsto e altri 60 milioni per coprire i rimborsi sul gasolio acquistato dal primo settembre al 5 ottobre. Verrà inoltre estesa la compensazione fino al 31 dicembre 2027 per le fatture dal primo settembre al 5 ottobre.

Ma ci sono anche altre ipotesi sul tavolo, sulle quali si sta impegnando lo stesso Salvini. Il vicepremier lavora, dicono i suoi collaboratori, in particolare per individuare interventi a sostegno delle piccole imprese, spesso a conduzione familiare, che dispongono di non più di 4-5 mezzi, magari più datati, e che per le norme Ue non possono beneficiare dei contributi sbloccati per le 32mila imprese con veicoli più recenti. Una realtà, aggiungono, fatta di piccoli imprenditori, spesso in difficoltà , alla quale la Lega è da sempre vicina. E proprio sui fondi per il rinnovo del parco mezzi c’è un altro dei nodi da sciogliere: lo sblocco dei 590 milioni già stanziati.

Al vertice di ieri sera ha partecipato anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida: per il comparto agricolo dovrebbero arrivare nuovi aiuti dopo che il credito d’imposta sul gasolio è scaduto il 6 ottobre. Basterà tutto questo a placare le proteste? Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella stessa riunione ha promesso che in ogni caso verrà garantita, riferiscono fondi di Palazzo Chigi, «la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità,i generi alimentari e i farmaci».

22 ottobre 2026, 07:17 - Aggiornata il 22 ottobre 2026 , 07:17