Ct Italia, Pirlo a rischio. Se saltasse, chi al suo posto? Conte, Mancini, Baldini o un nome a sorpresa
Sembrava fatta per l'arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale, ma la giornata di ieri ha rimesso in discussione tutto. Un caso sportivo che è diventato politico. Tutta colpa del ruolo dell'ex centrocampista da global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo. Un rapporto che ha suscitato e creato da una parte rabbia e dall'altra imbarazzo per quello che, ricoprendo la carica di ct dell'Italia, sarebbe simbolo dell'intero Paese e dovrebbe essere esempio di valori. La situazione è più incerta che mai. E l'estate italiana non sembra voler trovare pace, tra il Mondiale visto dal televisore, il toto allenatori e la rincorsa a Guardiola. In questi giorni, o addirittura ore, si capirà quale sarà il futuro di Pirlo. Ma se saltasse, chi potrebbe essere scelto come guida della Nazionale? Da Conte a Mancini, passando per Baldini: ecco i possibili nomi.
Una soluzione potrebbe essere quella del ritorno. Anzi, dei ritorni. Una chiamata a chi la panchina azzurra l'ha già conosciuta in passata: Conte e Mancini, per settimane ritenuti i due veri favoriti, ma poi piano piano sfumati sullo sfondo. E ora, visto che anche il futuro di Maldini e Leonardo non è più così chiaro, potrebbero tornare delle serie opzioni. Non è un mistero che il nome sostenuto dalla serie A fosse quello di Antonio Conte, ritenuto una sicurezza per la sua esperienza e la sua personalità. Per lui sarebbe una seconda volta, dopo l'esperienza tra il 2014 e il 2016.
Sarebbe una seconda volta anche per Mancini, sulla panchina azzurra dal 2018 al 2023. Prima dell'arrivo di Maldini e Leonardo, sembrava essere ormai il prescelto per la Nazionale, forte della stima di Malagò. Poi tutto è cambiato. Forte in lui la delusione per il sogno del ritorno soltanto accarezzato e sfiorato. Si porta dietro la macchia dell'addio all'Italia con direzione Arabia Saudita ma anche il bellissimo ricordo del trionfo all'Europeo del 2021. Sia lui che Conte aprirebbero al ritorno.
Un altro nome potrebbe essere quello di Silvio Baldini, guida dell'Under 21 e ct ad interim per le amichevoli con Lussemburgo e Grecia, in cui aveva chiamato solo giovani, oltre a Donnarumma e Pio Esposito. Due vittorie convincenti. Uomo dalle idee e dai principi ben solidi e con un'attenzione verso i ragazzi. Sarebbe una scommessa. A fine maggio nell'intervista a Il Corriere della Sera alla domanda su un possibile futuro sulla panchina dell'Italia rispose così: «Credo che per allenare la Nazionale che ha in bacheca 4 titoli mondiali, 2 europei e una medaglia d’oro all’Olimpiade ci vuole curriculum che non ho. So che molti fanno il tifo per me perché vedono un cambiamento, però non voglio fare il pavone altrimenti rischio una brutta figura. Per me queste due partite sono un orgoglio. Non sono due amichevoli perché con la Nazionale il concetto di amichevole non esiste. In palio c’è l’onore. Il rispetto della nostra storia. Per me è un premio inaspettato, un regalo del destino». Chissà che non possa ripetersi.
Infine, non si escludono nomi a sorpresa, con profili valutati e al momento non ancora noti. In una situazione di incertezza e con sempre meno sicurezze, non si può escludere nulla. Prima andrà chiarita la situazione di Pirlo e, in caso di mancato accordo, andrà trovato un ct per la panchina della Nazionale da troppo tempo vuota.