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F1 Gp Ungheria, la gara in diretta. Vince Norris davanti a Verstappen e Antonelli. Male la Ferrari, Leclerc quarto poi Hamilton

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(Daniele Sparisci, inviato a Budapest) Per vincere oggi bisognava crederci e non sbagliare una mossa. Lando Norris è stato perfetto e non si è scomposto nemmeno dopo aver perso la pole in partenza, beffato dal compagno Piastri che ha sfruttato la scia. Torna a far festa dopo un lungo digiuno (Brasile 2025) sulla pista dove aveva già trionfato dodici mesi fa. «È bello rivedere il numero 1, è bello essere tornato, non ho mai avuto quest’anno una macchina così veloce». La McLaren è cresciuta grazie agli aggiornamenti, sarebbe stata una doppietta se la monoposto di Piastri sul finale non si fosse ammutolita per un guasto: ancora l’affidabilità che tanti punti ha tolto in avvio di stagione. 

Festeggiano Verstappen e Antonelli sul podio, il primo perché non si aspettava di salirci con una Red Bull così dimessa. Il secondo perché scattava settimo, ha ricostruito tassello su tassello la gara, approfittando degli errori altrui e rendendo possibile la strategia a due soste mentre tutti gli altri (eccetto Max) hanno effettuato tre cambi gomme. Kimi va in vacanza da leader assoluto del Mondiale con 50 punti di vantaggio, dopo l’ennesimo imprevisto (o errore, è da capire) di Russell, piantato al via per l’entrata in funzione del sistema anti-stallo. Era scivolato al 18° posto, ha recuperato fino al settimo, ma è un bilancio terribile.

Nessuno oggi ha deluso più della Ferrari che venerdì era la grande favorita e, dopo aver sprecato la pole al sabato, ha fatto persino peggio. Leclerc ha buttato la gara nei primi metri con una partenza da incubo, odia questo tracciato, ma per diventare un campione bisogna imparare a vincere anche sui circuiti non favorevoli. Le sue incertezze hanno spianato la strada all’assalto di Verstappen, che si è rivelato un tappo micidiale per Hamilton. La domenica della Ferrari è durata poco, con Max a bloccare Lewis, i papaya erano già scappati ma senza mai dare la sensazione di un dominio come nel 2025. Antonelli è stato il più scaltro a crederci, ha dimostrato una grande maturità ragionando da calcolatore e non seguendo l’istinto. 

Male anche Hamilton, che paga scelte di strategia che gli hanno fatto perdere posizioni. Infine la penalità di 5'' per eccesso di velocità in pit-lane, altro errore che un sette volte campione del mondo non dovrebbe commettere. È la quinta sanzione in sei gare, la Ferrari fallisce l’esame di maturità e vede il fantasma di una McLaren tornata competitiva. L’Audi va a punti con il veterano Hulkenberg che batte ancora il giovane Bortoleto. La F1 torna il 21-23 agosto in Olanda, Kimi andrà in vacanza in barca dopo aver preso il largo nel Mondiale. La Ferrari rimuginerà su un’altra illusione, peccato.

«Non so cosa sia successo nel duello con Piastri, ho provato una sensazione orribile. Poi ho spinto come un pazzo per provare a forzare un suo errore. Oggi il mio passo è stato uno dei migliori che abbia mai avuto. La macchina era bellissima da guidare, mi sono sentito molto in fiducia. È stata una grande gara, sono felice di essere tornato il numero 1». Lo ha detto il pilota della McLaren, Lando Norris, in seguito al trionfo nel Gran Premio di Ungheria di Formula 1. «Voglio credere di poter continuare così. Sapevamo che questa pista fosse positiva per noi, ma sicuramente vinceremo altre gare. Il team ha fatto un grandissimo lavoro, sono contento di aver concretizzato», ha aggiunto il campione del mondo in carica, alla sua 12^ affermazione in carriera.

«Non mi aspettavo di finire sul podio oggi. Abbiamo lavorato bene e ho fatto una buona partenza. Dopo aver passato Hamilton ho cercato di sopravvivere con la giusta strategia per conservare le gomme. Sono contento, penso che sia un grande risultato per me e per tutto il team». Lo ha detto il pilota della Red Bull, Max Verstappen, al termine del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 chiuso in seconda posizione.

«È stata una gara molto dura, non era facile superare e abbiamo dovuto inventarci qualcosa a livello strategico. Inizialmente pensavo di fare una sosta, ma poi ci siamo accorti che la gomma era troppo al limite. Con la virtual safety car le Ferrari sono rientrate, altrimenti sarebbe stata molto dura portare a casa il podio. Per fortuna siamo riusciti a tenerli dietro». Lo ha detto il pilota della Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, al termine del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 concluso in terza posizione. «Mondiale? Non mi sarei mai immaginato di trovarmi in questa posizione a metà stagione, ma sono molto contento. È il modo migliore per arrivare alla pausa estiva. Oggi abbiamo limitato i danni, ma dobbiamo continuare a spingere», spiega l'italiano. 

1. Mercedes 379
2. Ferrari 307
3. McLaren 220
4. Red Bull Racing 177
5. Racing Bulls 66
6. Alpine 61
7. Haas F1 Team 21
8. Audi 12
9. Williams 11
10. Aston Martin 1
11. Cadillac 0

1. Antonelli 219
2. Hamilton 169
3. Russell 160
4.  Leclerc 138
5. Norris 128
6. Verstappen 108
7. Piastri 92
8. Hadjar 68
9. Lawson 43
10. Gasly 42
11. Lindblad 23
12. Colapinto 19
13. Bearman 18
14. Bortoleto 10
15. Sainz 6
16. Albon 5
17. Ocon 3
18. Hulkenberg 2
19. Perez 1
20. Bottas 0
21. Perez 0
22. Stroll 0

1. Norris (McLaren)
2. Verstappen (Red Bull Racing) +15.080
3. Antonelli (Mercedes) +18.728
4. Leclerc (Ferrari) +23.840
5. Hamilton (Ferrari) +24.540
6. Hadjar (Red Bull Racing) +55.271
7. Russell (Mercedes) +57.419
8. Lawson (Racing Bulls) 1 L
9. Hülkenberg (Audi) 1 L
10. Lindblad (Racing Bulls) 1 L
11. Bortoleto (Audi) 1 L
12. Gasly (Alpine) 1 L
13. Stroll (Aston Martin) 1 L
14. Alonso (Aston Martin) 1 L
15. Colapinto (Alpine) 2 L
16. Ocon (Haas F1 Team) 2 L
17. Albon (Williams) 2 L
18. Sainz (Williams) 2 L
19. Bearman (Haas F1 Team) 2 L

Norris, Verstappen, Antonelli, Leclerc, Hamilton, Hadjar, Russell, Lawson, Hulkenberg, Lindblad. 

Vince Norris davanti a Verstappen e Antonelli. Leclerc quarto e poi Hamilton

Norris vede la vittoria, Verstappen un secondo posto insperato. 

«Lando evita i cordoli». Messaggio per Norris dal box dopo il ritiro di Piastri. Intanto Leclerc ha portato il distacco sotto i 5'' quindi in questo momento è quarto. 

Hamilton penalizzato con 5'' per eccesso di velocità in pit-lane, in questo momento è dietro a Leclerc.

Antonelli tiene dietro Hamilton che quasi certamente sarà anche penalizzato. Davanti Norris è in fuga, ma ha chiesto di verificare una possibile foratura.

Hamilton è sotto indagine per eccesso di velocità in pit-lane, rischia  5 secondi di penalità 

Hamilton all'attacco di Antonelli con le gomme più fresche, ci prova ma Kimi lo respinge

Hamilton esce davanti ad Antonelli, ma deve restituire la posizione perché non poteva superarlo in uscita dai box in regime di safety car. E infatti restituisce la posizione a Kimi. 

Si ferma Piastri, la McLaren ko per un guasto ancora una volta. Scatta la Virtual Safety car. 

Piastri ha un ritardo di 3''5 su Kimi, ma la Mercedes richiama per precauzione Antonelli al secondo pit-stop. Inutile correre rischi 

Piastri fuoriritmo, Antonelli può provare ad arrivare al traguardo con una sola sosta per concludere secondo. 

Altra grana per Leclerc, era stato monitorato per una possibile infrazione in regime di bandiere gialle. Ma i commissari hanno decretato che è tutto regolare. 

Antonelli ora dovrà fermarsi per la seconda sosta, Russell è settimo e Kimi è già sicuro di essere leader del Mondiale alla pausa al di là di come andrà a finire oggi. Ma vuole aumentare il distacco. 

Norris sta mettendo pressione ad Antonelli, alla fine con gomme molto più fresche lo passa e torna leader

Antonelli, Norris, Piastri, Hamilton, Verstappen, Leclerc, Russell, Hadjar, Lawson, Lindblad.

Altro pit-stop per Verstappen che ha montato le gomme rosse. 

Norris si è preso la posizione su Piastri che ha commesso un errore in fase di doppiaggio finendo contro Sainz.

Piastri si tocca con Sainz in fase di doppiaggio: «Levati di mezzo idiota».

Pit-stop anche per Leclerc che rientra dietro ad Hadjar

Antonelli all'attacco di Leclerc in difficoltà con le gomme. 

Norris manda un messaggio via radio: «Sono molto più veloce di Oscar». Chiede strada. Piastri ai box. 

Hamilton passa Hadjar facilmente ora è sesto dietro ad Antonelli

Altro pit-stop per Hamilton che era in crisi con le gomme, è riuscito di nuovo dietro ad Hadjar.

Leclerc ora ha più passo di Lewis, con un ordine di scuderia lo faranno passare?

Piastri ha aumentato il vantaggio su Verstappen a oltre 4 secondi, le Ferrari restano dietro a Verstappen. La gara è stata buttata via alla partenza e poi con errori dei piloti., Norris intanto va largo. 

Norris sempre più vicino a Piastri, ha un ritmo superiore. Hamilton intanto si è piantato dietro a Verstappen. 

Piastri, Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Antonelli, Russell, Hadjar, Bortoleto, Alonso.

Antonelli si ferma e monta le dure, rientra 6° dietro a Leclerc. 

Se gli altri dovranno fermarsi due volte, avendo anticipato la sosta molto presto, Kimi può provare ad andare su una singola sosta. 

Lando va molto più veloce di Piastri, intanto davanti Antonelli ritarda il pit-stop per provare ad andare una sosta singola. 

Grande risposta di Lewis con un sorpasso all'esterno, Hamilton è dietro a Verstappen

Leclerc al pit-stop, rientra ottavo dietro a Lawson. Hamilton sta provando a riprendere Verstappen. Piastri al cambio gomme, Norris leader davanti ad Antonelli. 

Super staccata di Verstappen che infila Hamilton e si riprende la posizione, un colpo da quattro volte campione del mondo. 

Max copre la strategia della Ferrari e va al cambio gomme, ma Lewis gli ha preso la posizione.

Hamilton al cambio gomme, monta le dure. La Ferrari prova la strategia a una sosta?

Verstappen si lamenta del cambio, Hamilton via radio: «Va veramente lento»: Ma Lewis non riesce a passare. Russell intanto è 12°. 

Piastri ha un margine di 1''2 su Norris, Verstappen è staccato di 2''6. Hamilton è più veloce di Max ma non trova il varco per superarlo

Piastri, Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Antonelli, Hadjar, Lawson, Lindblad, Hulkenberg.

Anche Antonelli è vicino a Leclerc, Verstappen intanto continua a mantenere un margine minimo su Hamilton anche se si lamenta del comportamento delle sospensioni. 

Max è bravissimo a difendersi, e per ora Hamilton non passa. Questo consente a Piastri di incrementare il vantaggio in testa. 

Leclerc è partito male, Lewis lo ha affiancato e passato. Contatto sfiorato fra i due. 

Piastri e Norris vicinissimi, ma anche Verstappen non è lontano. Quello più staccato del gruppo è Leclerc. 

Si è bloccato in partenza con l'anti-stallo e ora è 18°, Antonelli sesto.  Hamilton all'attacco di Verstappen.

Piastri supera Norris e vas in testa, Hamilton passa Leclerc all'esterno Charles è quinto.

Scatta benissimo Piastri da dietro che passa Leclerc, male le Ferrari che vengono passate anche da Verstappen.

Sta per essere completato il giro di formazione, c'è il record di presenze in Ungheria: 310 mila in tutto il fine settimana

Ultimi preparativi in griglia, poi inizierà il giro di formazione. Leclerc monta gomme rosse al via, Norris le medie come Piastri e Verstappen. Anche Hamilton ha optato per le soft, strategia aggressiva per la Ferrari. 

Il manito è stato rifatto da poco e in alcuni punti sono stati necessari interventi di ripristino, Leclerc si è lamentato un po' dell'aderenza. 

Settanta giri attorno al tracciato che 40 anni fa ospitò la prima edizione quando ancora l'Ungheria era nel blocco dei Paesi socialisti. Oggi il circuito è un gioiello grazie ai lavori di rifacimento completati negli anni scorsi. Il rischio di pioggia è del 20%. 

Risale al 2017 con Sebastian Vettel, il tedesco aveva vinto anche due anni prima. È un circuito di curve lente nel quale la Ferrari è spesso andata bene.

Norris ha vinto in Ungheria mentre nel 2024 era arrivato secondo dietro a Oscar Piastri

Finiti i giri di riscaldamento, le macchine sono schierate in griglia. Mancano 25 minuti alla partenza del Gp di Ungheria. 

Otto le vittorie di Lewis Hamilton qui all'Hungaroing, 9 le pole position. 

Cominciano i giri di preparazione alla gara, oggi temperature molto più alte rispetto ai giorni scorsi. Ventinove gradi con asfalto a 50.

Norris parte in pole ma alla McLaren credono che la Ferrari sia favorita per la vittoria del Gp di Ungheria. Leclerc però su questa pista non è mai salito sul podio: «È un tracciato in cui fatico con il mio stile di guida».

Si ricomincerà poi nel fine settimana del 21-23 agosto a Zandvoort in Olanda, la stagione è soltanto a metà. 

Hamilton scatta quinto, ha già dimostrato di poter rimontare dal quinto posto. La Ferrari in genere ha un ottimo passo ma Budapest non è un tracciato semplice per i sorpassi. 

 È una griglia di partenza molto imprevedibile, con Antonelli settimo e Verstappen in seconda fila che proverà a cogliere l'occasione. Dal via alla prima curva ci sono 440 metri nei quali può succedere davvero molto.

Prima fila
Lando Norris (McLaren)
Charles Leclerc (Ferrari)
seconda fila
Oscar Piastri (McLaren)
Max Verstappen (Red Bull)
terza fila
Lewis Hamilton (Ferrari)*
George Russell (Mercedes)
quarta fila
Kimi Antonelli (Mercedes)**
Isack Hadjar (Red Bull)
quinta fila
Arvid Lindblad (Racing Bulls)
Nico Hulkenberg (Audi)
sesta fila
Liam Lawson (Racing Bulls)
Pierre Gasly (Alpine)
settima fila
Franco Colapinto (Alpine)
Gabriel Bortoleto (Audi)
ottava fila
Esteban Ocon (Haas)
Fernando Alonso (Aston Martin)
nona fila
Oliver Bearman (Haas)
Carlos Sainz (Williams)
decima fila
Alexander Albon (Williams)
Lance Stroll (Aston Martin)
undicesima fila
Valtteri Bottas (Cadillac)
Sergio Perez (Cadillac)

Mancava soltanto l’ufficialità, è arrivata questa mattina. Il Gran premio del Bahrain non sarà recuperato nella sua sede tradizionale, la ripresa del conflitto in Iran rende impossibile lo svolgimento della corsa a Sakhir che era stata annullata a inizio anno (insieme al Gp di Arabia Saudita). Il nuovo calendario prevede una tappa il 4 ottobre a Sepang, in Malesia (nella foto), tra i Gp di Baku e quello di Singapore. L’obiettivo di Liberty è arrivare a 22 corse, (al momento sono 23)lo standard minimo per rispettare gli accordi commerciali con i team e con le tv. La cosa curiosa è che in Malesia il nome della corsa sarà «Gulf Air Bahrain Grand Prix», questo perché alla fine saranno gli arabi a pagare per il trasloco. Altre incognite restano legate alle trasferte finali in Qatar e ad Abu Dhabi, aree a forte rischio. Per il momento non ci sono novità e la F1 continuerà a monitorare lo scenario internazionale. Fra le ipotesi alternative è spuntata Imola a dicembre, una soluzione affascinante ma difficile per il fattore meteo. E nel piano esistono anche altre opzioni europee.

Secondo la Pirelli sarà una gara a due soste, ma è possibile che qualcuno di tenti di concludera con un solo pit-stop

Charles in prima fila grazie alla retrocessione di Hamilton, per Andrea Stella, team principal della McLaren, la Ferrari è favorita per la vittoria finale. Leclerc però non ha grandi opzioni strategiche in termini di gomme e rispetto a ieri il vento è molto più forte, un fattore che condiziona le Rosse. Oltre tutto dovrà stare attento al ritorno di Piastri che scatta terzo e potrebbe proteggere la fuga di Norris. 

26 luglio 2026 ( modifica il 26 luglio 2026 | 18:31)