Le rimesse dei migranti: la mappa sul nuovo numero de «la Lettura», in edicola solo domenica
Negli ultimi dieci anni, secondo l’Onu, i migranti hanno inviato nelle terre d’origine oltre 5 mila miliardi di dollari. Le rimesse dall’Italia nel 2025 hanno raggiunto i 9 miliardi di euro. Sono cifre che disegnano un’economia mobile e rivelano una globalizzazione dal basso. La ricerca di 5 università — capofila la Statale di Milano, in collaborazione con gli atenei di Firenze, Parma, Pisa e Trento, coordinata da Maurizio Ambrosini e Maurizio Artero (Denaro e non solo. Le rimesse dei migranti e i loro significati, edita dal Mulino) — ha fotografato il fenomeno in Italia, determinato da disponibilità di reddito ma anche da vincoli sociali e responsabilità morali. Ne scrive Giampiero Rossi in apertura del nuovo numero de «la Lettura», il #774, in edicola solo domani. Nell’articolo anche le voci di migranti che raccontano la loro esperienza diretta.
Tra gli altri temi del numero, spazio agli Usa: per la storica di Harvard Jill Lepore (autrice di Ascesa e caduta dello Stato artificiale, Rizzoli, dal 6 ottobre) è in atto nel Paese «una resa alle corporation» che ha dato vita a un «governo delle macchine anziché basato sul consenso»; per Michael Connelly (Falsa pista, Piemme), «Trump ha demolito la fiducia nelle istituzioni» mentre il romanziere auspica che il Papa americano Leone XIV sia «più ascoltato» (interviste di Viviana Mazza e Annachiara Sacchi).
Tra le voci della sezione Libri, quella dello scrittore John Green, che torna dopo nove anni con un nuovo romanzo: Hollywood, ending. Amore fuori copione (Rizzoli, dal 29 settembre), intervistato da Patrizia Violi. Nell’ambito della serie dedicata ai 150 anni del «Corriere» Pier Luigi Vercesi ripercorre il modo in cui il giornale ha raccontato i sindaci di Milano. E la copertina, anche in questo caso parte di una serie che celebra l’anniversario del nostro quotidiano, è di Nino Migliori.