Piange in mondovisione per l'Uzbekistan, l'abbraccio di Cannavaro
Il sogno di vedere la propria squadra esordire ai Mondiali di calcio in un tempio come l'Azteca di Città del Messico, l'amarezza di un sonoro 3-1 patito per mano della più quotata Colombia. Le immagini del piccolo tifoso dell'Uzbekistan, in lacrime e abbracciato alla sua replica della Coppa del Mondo, hanno fatto il giro di tv e social nei giorni scorsi, anche per il gesto di fair play dei tifosi sudamericani che circondavano il bambino e, per consolarlo, hanno intonato cori di sostegno per i Lupi bianchi.
Per Isfandiyor, così si chiama per il bambino, è arrivata anche la gioia di conoscere i suoi idoli, che stanno preparando la sfida di domani contro il Portogallo. Lo ha raccontato il ct Fabio Cannavaro, pubblicando una foto e un messaggio sui propri social: "Caro Isfandiyor, grazie per la tua visita durante il nostro allenamento - scrive l'ex capitano azzurro -. Ti abbiamo visto piangere dopo la partita contro la Colombia, e ci siamo commossi. Il calcio deve essere felicità e divertimento, per tutti, ed è per questo che non potevamo fare finta di niente. Volevamo restituirti la serenità che avevi perso allo stadio, la leggerezza (anche del pallone) che deve appartenere a tutti i bambini".
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