Doppietta di Koné e doppietta di Lautaro: Roma e Inter pareggiano 2-2
ROMA — Un pareggio show, una coppia al comando in attesa di Lazio e Como. Roma-Inter non tradisce le attese perché in questo 2-2 non c'è niente di banale: i giallorossi vanno avanti 2-0 nel primo tempo con doppietta di Koné e subiscono l'ennesima rimonta interista, con due gol di Lautaro.
Gasperini si mangia le mani per la mole di gioco espressa dalla sua squadra, ma l'uscita di Koné a mezzora dalla fine abbassa troppo la Roma. Chivu ritrova i suoi uomini sempre sull'orlo del precipizio e alla fine sfiora anche la vittoria, che però avrebbe nascosto i lavori in corso di una squadra che deve sistemare ancora la fase difensiva.
Il primo tempo è quasi tutto giallorosso. E l'Inter, in svantaggio per tre partite di fila di due gol, ancora una volta va subito sotto. Bastoni sbaglia l'uscita con la palla e la butta nella terra di nessuno, Molina prima recupera e poi irrompe in area per fare da torre a Koné su cross di Dybala. Il francese ha tempo di far rimbalzare il pallone e calciare a botta sicura da pochi passi. Martinez può fare poco, anche perché la palla passa sotto alle gambe di Diouf.
La squadra di Gasperini continua a pressare la costruzione interista. Dybala riceve un assist di petto da Dimarco ma calcia alto, Soulé fa secco Diouf poi sbaglia il cross, mentre Bisseck ha la prima vera occasione interista ma sbatte su Svilar, uno specialista assoluto delle uscite uno contro uno. Un tiro alto in scivolata di Lautaro in probabile fuorigioco e un palo esterno colpito da Bastoni completano la reazione della squadra di Chivu, che sembra svuotata nelle idee ma anche nelle energie nel caldo asfissiante dell'Olimpico.
La Roma invece non perde il controllo della partita e dopo un cross di Dybala da destra, toccato da Mancini, manda ancora Koné in porta da un metro, con Barella in ritardo siderale. Il gol prima viene annullato per fuorigioco, poi convalidato da Massa scatenando il boato dell'Olimpico.
Nella ripresa inizia subito una partita molto diversa: Lautaro dimezza lo svantaggio, dopo un gran recupero offensivo di Thuram su Mancini. Il contropiede interista è perfetto, come la palla del francese per la deviazione di prima del capitano interista. L'Inter chiaramente riprende colore, ma la rimonta se la deve sudare metro dopo metro, rischiando anche il 3-1: la parata chiave di Martinez è di faccia, su tiro di Malen che si era aggiustato la palla con un numero di alta scuola.
La Roma spende tanto e perde terreno soprattutto dopo l'uscita di Koné: Svilar salva su Thuram, Lautaro sulla ribattuta colpisce la traversa, ma non ha neanche tempo di disperarsi. Da una palla di Augusto, toccata da Bisseck, arriva un'altra occasione d'oro che il Toro non sbaglia, segnando il 2-2. L'ultimo brivido è per Svilar, perché Thuram lo coglie in controtempo, ma il pallone sfila di poco a lato. Giusto così. Il campionato non ha un padrone.
19 settembre 2026, 19:56 - Aggiornata il 19 settembre 2026 , 21:36