«Se non si riuscirà a correre in Qatar e ad Abu Dhabi, il finale di Mondiale sarà in Europa. Imola è una delle opzioni, non l’unica. E comunque ci prenderemo tutto il tempo necessario per valutare la situazione, sperando che si possa andare in Medio Oriente. Quelle due gare sono già sold-out, la nostra deadline per prendere una decisione è metà settembre». Lo ha spiegato Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato del Formula One Group, in una conferenza con i media della Formula 1.
«Abbiamo già dimostrato di saper gestire situazioni complicate, come dimostra il recupero del Gp del Bahrain che si svolgerà in Malesia, siamo abbastanza creativi e non mi preoccupo delle basse temperature in Europa: guardando ai numeri, non fa più freddo che negli Usa in quel periodo». L’idea, in caso di impraticabilità delle due tappe del Golfo, è disputare il Gp il 4-6 dicembre in Europa.
A proposito di America, l’idea (caldeggiata dai team) di concludere il campionato negli Stati Uniti è stata archiviata per motivi commerciali: «C’era la possibilità di svolgere una seconda gara a Las Vegas – ha aggiunto Domenicali – ma non vogliamo "rovinare" ciò che stiamo costruendo da quelle parti. E in più in quei mesi dell’anno andiamo a scontrarci con un grosso fenomeno che è la Nfl, la cui stagione è nel vivo».
È il Mondiale di Antonelli, leader inatteso: «Sarà impressionante vedere a Monza in quanti lo tiferanno, non è soltanto un gran pilota ma anche un personaggio capace di coinvolgere e di attirare tanti nuovi fan. È uno dei migliori talenti degli ultimi anni in F1, se ripenso allo scetticismo con cui è stato accolto devo dire che Toto Wolff e la Mercedes lo hanno protetto benissimo. Ma lui è veramente solido, se non si fosse fermato due volte per problemi meccanici avrebbe un vantaggio ancora più grande in classifica».
Domenicali lo aveva detto ancora prima che le nuove monoposto scendessero in pista a gennaio: si aspettava un Mondiale combattuto, soprattutto nella seconda parte. «Dicevano che la Mercedes avrebbe dominato, e invece eccoci qui, abbiamo avuto gare stupende e piene di sorprese. E la seconda parte di stagione sarà ancora più combattuta, sono convinto che vinceranno altri piloti e che più squadre lotteranno per il vertice, in Ungheria abbiamo avuto un primo assaggio».
Domenicali ha infine confermato che il film sulla F1 potrebbe avere un sequel: «Work in progress»…