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F1 in Messico, le prove libere in diretta | Leclerc il più veloce davanti a Norris e Russell, quarto Antonelli. Hamilton fermato da un guasto

· Sport

(Daniele Sparisci, inviato a Città del Messico) Max verstappen partirà retrocesso di una posizione nel Gp del Messico, stessa sanzione per Liam Lawson della Racing Bulls. I due piloti sono stati protagonisti (in negativo) di un duello duro durante le seconde prove libere. Per i commissari di gara «il comportamento di entrambi è stato inaccettabile e mai quest’anno si sono verificati episodi dal genere durante le libere». Sia Verstappen che Lawson subiranno anche una decurtazione di un punto dalla superlicenza.

. Charles Leclerc (Ferrari) 1:17.827
2. Lando Norris (McLaren) 1:17.930
3. George Russell (Mercedes) 1:17.933
4. Kimi Antonelli (Mercedes) 1:18.044
5. Max Verstappen (Red Bull) 1:18.138
6. Isack Hadjar (Red Bull) 1:18.237
7. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1:18.389
8. Pierre Gasly (Alpine) 1:18.407
9. Liam Lawson (Racing Bulls) 1:18.455
10. Oscar Piastri (McLaren) 1:18.469
11. Lewis Hamilton (Ferrari) 1:18.512
12. Fernando Alonso (Aston Martin) 1:18.596
13. Esteban Ocon (Haas) 1:18.774
14. Oliver Bearman (Haas) 1:18.849
15. Nico Hülkenberg (Audi) 1:19.023
16. Franco Colapinto (Alpine) 1:19.132
17. Carlos Sainz (Williams) 1:19.248
18. Sergio Pérez (Cadillac) 1:19.406
19. Alexander Albon (Williams) 1:19.578
20. Lance Stroll (Aston Martin) 1:19.631
21. Valtteri Bottas (Cadillac) 1:20.165
22. Gabriel Bortoleto (Audi) 1:20.174

(di Daniele Sparisci, inviato a Città del Messico). La tranquillità dei campioni. Dopo l'influenza e una giornata a riposo, Antonelli torna in macchina e fa le prove per il Mondiale. Gli basta pochissimo, molto meno del quarto posto nelle libere per ottenere la corona.
Vuole chiudere in bellezza, almeno sul podio, ha detto. Non si prenderà rischi ma è difficile che possa venirgli il braccino, a cominciare dalle qualifiche. Dove il grande favorito, almeno adesso, è Leclerc. Sempre davanti nelle due sessioni, sempre in fiducia. La solita Ferrari, veloce quando non conta niente?

La pole manca da oltre un anno, il problema è il solito: superare la tagliola del Q3, dove le prestazioni svaniscono misteriosamente e non sempre per i limiti di motore. L'Autodromo intitolato ai fratelli Rodriguez, a 2220 metri di altezza, mette alla frusta le power unit: quella di Hamilton si è ammutolita improvvisamente dopo mezz'ora, lasciando a piedi il sette volte iridato che non aveva avuto lo stesso feeling del compagno.

Lo stop è stato dato per motivi precauzionali dopo anomalie riscontrate dai sensori, l'unità dovrebbe essere una di quelle vecchie utilizzate al venerdì. Quinto Max Verstappen, infuriato con Lawson che gli è andato addosso, chiudendolo mentre l'olandese tentava di superarlo nel giro di lancio: «Non mi cambia il fine settimana — ha detto Verstappen —, ma certo non mi pare una mossa intelligente da parte di uno che sta cercando di mantenere il sedile per l'anno prossimo (alla Racing Bulls, ndr), io sarei stato più attento». Nervoso anche Hadjar che ha strattonato un tifoso troppo esuberante. Già debilitata in pista, mezza Cadillac è stata colpita da un virus, già in circolazione ad Austin: malmessi pure Bottas e Perez. Alla fine l'unico veramente sereno qui è Kimi.

Leclerc il più veloce nelle due sessioni, la Ferrari cerca la pole da oltre un anno. 

Si chiudono le prove libere 2 con Leclrc al comando davanti a Norris e Russell. Quarto Antonelli

Dopo tanti passaggi a vuoto, la McLaren sembra tornata competitiva. Ma è ancora molto presto prima di arrivare a un verdetto.

Kimi, e anche Russell, stanno facendo delle buone simulazioni di gara.

La Red Bull è l'incognita della giornata: Verstappen, in pista solo in questa sessione, è quinto davanti ad Hadjar, Quanto margine c'è di crescita?

Siamo alle simulazioni di gara, il passo della Ferrari è competitivo. Il problema è capire il livello di perfomance in qualifica.

Hamilton è stato fermato per precauzione dal box Ferrari, il problema al motore deve essere approfondito. 

Russell più veloce di Antonelli di circa un decimo, è in terza posizione

Leclerc, Norris, Antonelli, Hadjar, Russell

Charles è in testa davanti a Norris e Antonelli, quarto Hadjar

Lewis Hamilton avvisa via radio: «Ho perso potenza». La macchina si è spenta improvvisamente.

Leclerc sbaglia e va lungo, non facile controllare la macchina con il grip scarso.

Norris riesce a completare un giro buono, non trova traffico e si mette davanti a Leclerc.

Venti minuti alla fine delle Fp2, Antonelli riparte dalla quarta posizione.

Detriti in pista, bandiera rossa per lo scontro fra Verstappen e Lawson. Il pilota neozelandese è finito addosso al numero 1.

Antonelli quarto, dietro a Piastri. 

Leclerc sale in testa davanti a Hamilton, terzo è Piastri che in un bloccaggio ha distrutto le gomme.

Hamilton, Piastri, Norris, Verstappen, Russell

Verstappen prova le simulazioni di qualifica con le rosse, il più veloce ora è Hamilton.

Kimi subito in pista con le gomme medie, mentre si ferma subito la Haas di Bearman.

A Città del Messico più si gira e più aumenta il grip, inoltre i motori hanno bisogno di respirare a causa dell'aria rarefatta. Ecco perché le macchine hanno grandi aperture su cofani e fiancate.

La Ferrari è andata forte nella prima sessione con Leclerc, Hamilton ha faticato con il grip. Ma al venerdì la Rossa è spesso più veloce e poi si spegne in qualifica. 

Torneranno in macchina Verstappen, Norris e Russell fra gli altri dopo aver lasciato il posto a giovani nella prima sessione. 

1. Charles Leclerc (Ferrari) 1:18.128
2. Kimi Antonelli (Mercedes) 1:18.787
3. Frederik Vesti (Mercedes) 1:18.861
4. Lewis Hamilton (Ferrari) 1:18.866
5. Ayumu Iwasa (Red Bull) 1:19.113
6. Pierre Gasly (Alpine) 1:19.210
7. Fernando Alonso (Aston Martin) 1:19.357
8. Oscar Piastri (McLaren) 1:19.376
9. Oliver Bearman (Haas) 1:19.412
10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1:19.478
11. Isack Hadjar (Red Bull) 1:19.545
12. Nikola Tsolov (Racing Bulls) 1:19.604
13. Nico Hülkenberg (Audi) 1:19.608
14. Gabriele Minì (Alpine) 1:19.946
15. Ryo Hirakawa (Haas) 1:19.982
16. Carlos Sainz (Williams) 1:20.006
17. Leonardo Fornaroli (McLaren) 1:20.235
18. Sergio Pérez (Cadillac) 1:20.395
19. Jak Crawford (Aston Martin) 1:20.803
20. Luke Browning (Williams) 1:20.869
21. Freddie Slater (Audi) 1:20.945
22. Colton Herta (Cadillac) 1:21.365

Le prime libere si chiudono con Charles Leclerc al comando davanti ad Antonelli. Terzo Vesti che ha sostituito Russell sulla Mercedes nell'ambito delle sesssioni dedicate ai giovani. Mancano però diversi riscontri fra i quali quelli di Verstappen, che non ha girato per lasciare il posto a Iwasa.

Kimi è stato subito competitivo nonostante non sia al top nella forma fisica

La Ferrari nelle libere va sempre forte, ad Austin aveva dominato le tre sessioni. Poi in qualifica erano emersi i soliti limiti tecnici.

Dieci minuti alla fine del Gp del Messico. Vesti, riserva della Mercedes, sale terzo davanti a Hamilton.

Si ferma l'Aston Martin di Crawford che gira al posto del titolare Lance Stroll, la causa è un guasto all'energia Ers. Scatta la virtual safety car.

Hamilton fatica a tenere la Ferrari in alcune curve, si vede che scivola molto.  Al comando c'è sempre Leclerc. 

Leclerc, Antonelli, Hamilton, Gasly, Hulkenberg

Leclerc ha una grande fiducia su questa pista, Charles ora è il più veloce davanti ad Antonelli e Hamilton.

Ottimo giro di Lewis che trova la fiducia e si mette davanti Leclerc, ma la macchina è ancora nervosa in alcuni tratti.

Hamilton migliora, ora è terzo davanti ad Iwasa sulla Red Bull.

Leclerc ha rimandato indietro ogni pressione: «Non so chi dice queste cose...».

Leclerc, Antonelli, Iwasa, Alonso, Gasly 

Il Messico è una pista particolarissima: l'alta quota infatti rende l'aria rarefatta e fa calare il grip. I piloti usano configurazioni da alto carico ma dicono che sembra di guidare a Monza.

Ottimo giro di Leclerc che si mette davanti ad Antonelli e ad Alonso. 

Alonso sale secondo con l'Aston Martin, ma monta gomme più veloci.

Antonelli, Hulkenberg, Lindblad, Alonso, Iwasa.

Antonelli adesso ha realizzato il miglior giro davanti a Lindblad e Hulkenberg. 

Kimi subito al comando ma il suo tempo viene cancellato per aver superato i limiti della pista. C'è Leclerc davanti a tutti

Parte subito Kimi Antonelli con le gomme dure, al posto di Russell sull'altra Mercedes c'è Frederik Vesti. 

Ecco cosa deve Kimi Antonelli per conquistare il Mondiale in Messico.

Tutto pronto per le prime libere del Gp del Messico dove ci sono tanti giovani piloti in pista, fra questi Leonardo Fornaroli e Gabriele Minì.

Kimi aveva saltato il giovedì dedicato alle attività con i media per recuperare da un virus influenzale. Ieri aveva recuperato in hotel sotto consigli dei medici.  Non è l'unico indisposto, anche Bottas era rimasto in hotel e oggi Perez ha saltato gli appuntamenti con la fan zone, un appuntamento cruciale visto che è il pilota di casa. All'ingresso in circuito Antonelli ha sorriso: «Tornare? Non me ne ero mai andato. Mi sento molto bene».

(Daniele Sparisci, inviato a Città del Messico) Kimi è arrivato in circuito alle 10.22 ora locale (17.22 in Italia)  dopo aver saltato ieri l'attività con i media a causa di un'influenza. Ha firmato autografi, è stato accolto da cori e incitamenti. È anche se appare un po’ provato, guiderà nelle prime prove libere insieme ad altri due italiani: Leonardo Fornaroli sulla McLaren e Gabriele Minì (Alpine). E poi nelle seconde.

30 ottobre 2026 ( modifica il 31 ottobre 2026 | 08:08)