(Carlos Passerini, inviato a Budapest) Si scrive «back to back», si pronuncia Psg. Due Champions di fila, un anno dopo l’altro. Luis Enrique centra l’impresa che in questo secolo era riuscita solo al Real Madrid di Zidane, che arrivò a tre fra il 2016 e il 2018: vedremo se lo raggiungerà l’anno prossimo. A condannare l’Arsenal nella crudele serata di Budapest sono i calci di rigore, l’errore decisivo è di Gabriel. Salta e canta, il maestro Lucho, che a breve firmerà un rinnovo di contratto da 20 milioni di euro a stagione, mentre alle sue spalle la metà della Puskas Arena colorata di bianco e rosso resta in silenzio. Arteta lo fissa, ammutolito. I suoi Gunners hanno accarezzato il sogno fino all’ultimo, andando peraltro in vantaggio subito con Havertz, per poi venire raggiunti nella ripresa da un rigore del solito Dembélé.
La finale degli opposti, l’avevamo chiamata così. Lo è stata. Lo spettacolo non è stato eccelso, ma alla fine a spuntarla è stata la squadra che ci ha provato di più, un po’ di più, appunto il Psg. Non un dominio, come fu l’anno scorso contro l’Inter. Tutt’altro. Il possesso palla ostinato dei parigini non è bastato ad avere la meglio nei tempi regolamentari sull’Arsenal, che vede così sfumare la grande coppa che non ha mai vinto in 140 anni e si deve accontentare della Premier alzata a 22 anni dall’ultima volta. Non male, comunque. Oggi nel nord di Londra hanno organizzato una parata per festeggiare il titolo inglese: attese un milione di persone.
«Are we human or are we dancer?», «Siamo uomini o ballerini?»: così cantano, prima del via, The Killers. La band americana fa ballare tutti insieme i 67mila della Puskas Arena, dopo che nella notte precedente in centro alla città, non distante dal famoso Ponte delle Catene, si erano registrati scontri fra le due tifoserie. La risposta al quesito, uomini o ballerini, la dà subito il campo: buona parte del pubblico non ha ancora preso posto che un umanissimo svarione del formidabile Marquinhos spalanca la porta ad Havertz, che non si fa pregare e nonostante la posizione defilata scaraventa la palla sotto l’incrocio.
«North London forever» cantano a squarciagola gli inglesi, mentre i francesi provano a incoraggiare la rimonta col ritmo incessante dei tamburi, come quando si gioca al Parco dei Principi. Funziona. Colpa, o merito, dipende da che parte si sta, di un insensato tackle di Mosquera che abbatte Kvara nel cuore dell’area: Dembélé dagli undici metri non sbaglia. La tensione è alta, la partita s’incendia. In tribuna anche molti volti noti di casa nostra: Maldini, Zanetti, perfino Ibrahimovic che peraltro avrebbe un sacco di cose da fare.
Dalla curva dei parigini partono decine di fumogeni, qualcuno prova anche a entrare in campo: deve intervenire la polizia.
Arteta potenzia l’attacco inserendo lo svedese Gyokeres, grande escluso fra i titolari, acclamatissimo perché di origini ungheresi. Ma è il Psg ad andare vicino al sorpasso: prima con Kvara che centra il palo, poi con Vitinha e Barcola. Madueke reclama un rigore, per l’arbitro Siebert tutto regolare. La palla è sempre fra i piedi dei parigini, che a fine partita arrivano all’80 per cento di possesso. Ai rigori è Gabriel a condannare l’Arsenal: un tiro pieno di paura, che finisce fra i tifosi. La coppa invece va a Parigi, un’altra volta. Back to back. E il regno del Psg continua.
Kvaratskhelia da Pallone d'Oro (6,5), Eze calcia un rigore orrendo (5): tutti i voti della finale di Budapest
Sempre la stessa scena, per il secondo anno di fila
La media di possesso palla dell'Arsenal (24,7%) è stata la più bassa di una squadra in una finale di Champions League di cui si hanno i dati (dal 2003-04), così come la più bassa in qualsiasi partita sotto Mikel Arteta
L'Arsenal rimane la squadra con il maggior numero di partite nella storia della Coppa dei Campioni/UEFA Champions League a non aver mai alzato il trofeo (226)
Il Paris Saint-Germain è solo la terza squadra nella storia a vincere sia il campionato che la Coppa dei Campioni/Champions League in due stagioni consecutive, dopo il Real Madrid (1956-57/1957-58) e l'Ajax (1971-72/1972-73)
Stando a quanto riportato da Opta, l'Arsenal aveva perso solo una delle ultime 117 partite in tutte le competizioni in cui era in vantaggio all'intervallo (V101 P15).
Lo stadio è una bolgia in attesa della premiazione
Raya in lacrime, il portiere dei Gunners aveva parato il rigore di Nuno Mendes
Stagione trionfale per i francesi, che hanno vinto anche la Ligue 1, la Supercoppa Uefa, il Mondiale per club di dicembre e il Trophée des Champions
Per l'allenatore del Psg è un bis storico dopo il trionfo dell'anno scorso
Calcia altissimo il brasiliano, esplode la gioia dei francesi
Ultimo rigore per l'Arsenal
Francesi di nuovo avanti
Raya vola e indovina il lato giusto
L'attaccante calcia fuori
Senza paura anche il giovane attaccante francese
Anche l'attaccante dell'Arsenal è perfetto, portiere spiazzato
Il numero nove del psg non sbaglia, tiro perfetto sotto l'incrocio dei pali
Psg-Arsenal 1-1, la finale di Champions League a Budapest si decide dal dischetto
Tiro di Gyokeres deviato, dopo il corner l'arbitro fischia la fine
Timber ci prova da posizione defilata, solo esterno della rete
Portiere spagnolo ancora una volta attento sul tentativo in area di Douè. Blocca sicuro, ammonito Nuno Mendes
Punteggio ancora fermo sull'1-1, si avvicinano ai rigori
Altra uscita provvidenziale da parte di Raya, che anticipa in maniera decisiva Ramos
Le scelte di Luis Enrique: dentro Zaire-Emery e Beraldo per Ruiz e Marquinhos
Dopo i due minuti di recupero concessi dall'arbitro, arriva il fischio. Ancora parità
Nessun controllo da parte del var sul contatto Madueke-Nuno Mendes. Gialli per Rice e Arteta che hanno protestato in maniera energica
Il giocatore dell'Arsenal sfonda in area e viene messo giù da Nuno Mendes quando sembrava aver preso posizione sull'avversario. Per l'arbitro tutto regolare, proteste furiose degli inglesi
L'ex Inter ci prova da lontano senza troppa convinzione. Palla fuori
L'attaccante dell'Arsenal commette un fallo tattico su Ramos per evitare un pericoloso contropiede
Nel Psg sono entrati Barcola e Ramos al posto di Kvara e Dembelé; nell'Arsenal dentro Eze, Martinelli, Gyokeres, Madueke e Zubimendi. Arteta ha dunque terminato le proprie sostituzioni
I Gunners iniziano i supplementari all'attacco, cross pericoloso di Madueke. Provvidenziale l'intervento difensivo di Pacho
Decidono i gol di Havertz e Dembelè, 1-1 al 90' dopo l'ultima occasione fallita da Barcola
Havertz perde un brutto pallone, Barcola si invola verso la porta avversaria e lascia partire il tiro da posizione defilata. Solo esterno della rete per la disperazione di Luis Enrique
Poi sarà supplementari
Psg a un passo dal vantaggio, il tiro di Vitinha termina di un soffio alto sopra l'incrocio dei pali.
Raya bravissimo in uscita bassa, il portiere dell'Arsenal anticipa Barcola. Qualche secondo prima inglesi pericolosi su calcio piazzato.
Luis Enrique stupisce tutti: toglie l'ex Napoli, fino a quel momento immarcabile, e punta su Barcola
Al momento del gol del pari di Dembelé, alcuni tifosi hanno provato a invadere il campo. Puntuale l'intervento delle forze dell'ordine
Altra giocata fenomenale dell'ex Napoli, che si libera con un numero sulla sinistra, si invola verso la porta di Raya e lascia partire un destro che si stampa sul legno
Havertz cerca Saka, ma il suo filtrante è troppo lungo e preda di Safonov
Sembra giocare più sciolto ora il Psg, Dembelé prova il tiro in area da posizione defilata. Palla fuori
Tifosi del Psg scatenati, l'allenatore dell'Arsenal prova a correre ai ripari: fuori subito Mosquera, autore del fallo da rigore su Kvara e pericolosamente già ammonito. Al suo posto dentro Timber. Poi ecco l'atteso Gyokeres al posto di Odegaard
Dal dischetto non sbaglia Dembelé, spiazzato Raya.
Colpo di scena, rigore per i francesi: uno-due fra Kvara e Dembelè, con Mosquera che atterra in area l'ex Napoli
Gioia e trepidazione per il popolo Gunners, che non ha mai vinto la Champions
La palla rimbalza a un passo da Raya, che però non si fa ingannare e blocca sicuro
Saka protagonista di un intervento piuttosto duro su Doué
Punito Mosquera che perde tempo sulla rimessa laterale
Calcio d'inizio dei parigini, a caccia della rimonta
Decide il gol di Havertz al quinto minuto, Psg incapace di rendersi pericoloso
Di Fabian Ruiz il primo trio dei francesi verso la porta di Raya, che para comodamente in due tempi.
Si rivede in avanti anche l'Arsenal: Havertz viene chiuso in area al momento del tiro da Marquinhos
L'esterno offensivo ci prova dal limite ma la palla termina altissima
Extra-tome abbondante per il cooling break e le cure al portiere Safonov a metà prima tempo
Mendes sfonda sulla sinistra, il suo cross viene rimpallato dalla difesa dell'Arsenal. La palla resta lì, Fabian Ruiz ci prova di testa ma il pallone finisce alto
Prima occasione per il Pallone d'oro, che riceve palla in area ma trova l'opposizione del difensore
I francesi continuano a manovrare nei pressi dell'area dell'Arsenal, che però chiude benissimo ogni varco. Sconsolato Dembelé dopo l'ennesimo passaggio fuori misura
Lancio lungo per la corsa dell'ex Napoli, che però viene anticipato dal portiere dell'Arsenal al limite dell'area di rigore
Cross dalla destra di Saka per l'inserimento di Trossard. Uscita bassa e coraggiosa per Safonov, che rimedia un colpo e resta a terra dolorante
Pausa per le due squadre, che si avvicinano alle rispettive panchine. Arsenal sempre avanti per il gol immediato di Havertz, il Psg prova a farsi vedere in avanti ma fin qui senza creare particolari pericoli
L'attaccante dell'Arsenal, nel tentativo di spazzare via la palla in seguito a un corner avversario, si fa carambolare la palla sul braccio. Proteste Psg, si gioca
Lo spagnolo, in area defilato, tenta il tiro da posizione molto complicata. La palla rotola fuori. Prima il centrocampista ci aveva provato su corner
Intervento decisivo da parte del difensore dell'Arsenal, che in scivolata toglie il pallone dai piedi di Kvara proprio mentre l'ex Napoli stava per concludere a botta sicura a due passi dalla porta
Inizio choc per il Psg: un rimpallo fortunato favorisce Havetz, che si invola sulla fascia sinistra. Entrato in area, fa partire un sinistro violentissimo sul palo di Safonov, che nulla può.
Il primo pallone lo tocca l'Arsenal
Coreografie spettacolari da parte delle due tifoserie
Squadre nel tunnel, pronte a entrare
Sul palco si stanno esibendo i The Killers
«Centinaia di migliaia di persone» sono attese per le strade di Parigi per la finale di Champions League. La prefettura ha preparato meticolosamente le misure di sicurezza, così come per altri eventi che si svolgeranno contemporaneamente nella capitale, tra cui una partita di rugby, la prosecuzione del torneo di tennis del Roland Garros e diversi concerti.
Già assordante il tifo dei tifosi del Psg
L'Arsenal, neocampione in Premier League come non le capitava dal 2004, tenterà il primo trionfo in Champions. Giocherà la finale a 20 anni dall'ultima volta.
Khvicha Kvaratskhelia, ex Napoli, è il giocatore con il maggior numero di partecipazioni ai gol nei turni a eliminazione diretta di questa stagione di Champions League (10) ed è anche il primo a segnare o fornire un assist in sette presenze consecutive nella fase a eliminazione diretta
Il Psg potrebbe diventare il primo club, oltre al Real Madrid, a difendere il trofeo, mentre l'Arsenal potrebbe diventare il quarto club diverso a vincere il campionato inglese e la Coppa nella stessa stagione.
Il supercomputer Opta attribuisce al Paris Saint-Germain una probabilità del 56% di conservare il trofeo della Champions League, l'Arsenal si ferma al 44%.
Luis Enrique si affida al suo tridente delle meraviglie, Arteta tiene fuori Calafiori e Gyokeres.
PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Ruiz; Doue, Dembele, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique
ARSENAL (4-3-3): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel Magalhaes, Hincapie; Rice, Lewis-Skelly; Saka, Odegaard, Trossard; Havertz. All. Arteta
La finale di Champions League cambia volto, almeno nell'orario: il 30 maggio a Budapest il calcio d'inizio sarà alle 18 e non più alle 21, con la Uefa che rivendica una scelta pensata per tifosi e logistica. QUI l'orario completo
La finale fra Psg e Arsenal si gioca alla Puskas Arena di Budapest, calcio d'inizio alle 18. Sarà trasmessa in esclusiva da Sky e anche in chiaro, in differita, dalle 21. QUI la guida completa per sapere tutto su dove vedere Paris Saint Germain-Arsenal in tv fra Tv8, Now Tv e altro.