Il processo di allargamento
dell'Ue, il sostegno all'Ucraina e il ruolo delle organizzazioni
regionali nel favorire stabilità, dialogo e sviluppo sono stati
i temi al centro della visita del presidente della Commissione
Affari esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, al
segretariato esecutivo dell'Iniziativa centro europea, oggi a
Trieste.
"L'Ince è una struttura preziosa e a volte poco apprezzata,
nel senso che deve avere maggiore presenza e visibilità. In una
fase in cui alcuni Paesi dei Balcani sono già in dirittura
d'arrivo per entrare in Ue" e "l'Ucraina si propone", "l'Ince
può essere una struttura di collegamento preziosa", ha detto
Gasparri. Riferendosi poi in particolare all'Ucraina, Gasparri
ha osservato che questa va sostenuta "con convinzione"; "credo
che ci possano essere anche spazi per un negoziato che però non
può che partire dalla tutela territoriale, politica e morale
dell'Ucraina".
Il segretario generale dell'Ince, Franco Dal Mas, ha
presentato le attività e gli strumenti attraverso cui l'Ince
sostiene la cooperazione tra i suoi Paesi membri, contribuendo
al rafforzamento delle capacità istituzionali, allo sviluppo
socio-economico e al percorso di integrazione europea. Tra le
iniziative illustrate, anche il Programma Falcone-Borsellino per
l'Europa centrale e sud-orientale, promosso nel quadro della
diplomazia giuridica italiana. "L'allargamento - ha detto Dal
Mas - non è soltanto una questione istituzionale, ma una scelta
strategica per garantire stabilità, sicurezza e prosperità
all'intero continente. In questo contesto, organizzazioni
regionali come l'Ince svolgono un ruolo concreto nel preparare i
Paesi al percorso europeo, favorendo il dialogo, la cooperazione
e il rafforzamento delle istituzioni. L'obiettivo deve essere
completare il processo di riunificazione dell'Europa, sostenendo
l'Ucraina e accompagnando i Balcani occidentali verso una piena
integrazione europea".
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