Economia

Giorgetti: «All’Ue chiederemo di aumentare la spesa per l’energia dello 0,6% del Pil e dello 0,9% per la difesa»

Giorgetti: «All’Ue chiederemo di aumentare la spesa per l’energia dello 0,6% del Pil e dello 0,9% per la difesa»

«Il governo, sulla base delle informazioni al momento disponibili, intende - con il coinvolgimento preventivo del Parlamento - avviare le interlocuzioni con la Commissione europea per la presentazione di un Piano che preveda, nel triennio coperto dalla Nec, un incremento complessivo della spesa per gli interventi connessi alla sicurezza energetica di circa lo 0,6 per cento del Pil e per la sicurezza e difesa di circa lo 0,9 per cento del Pil». Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti arrivando alla Camera per le comunicazioni sulla clausola di salvaguardia nazionale per richiedere all’Unione europea la possibilità di spendere la flessibilità concessa in difesa ed energia.

L'attivazione della clausola di salvaguardia per l’energia «esclude misure che mirino ad attenuare solo provvisoriamente gli effetti della crisi in atto, quali ad esempio la riduzione delle accise o altre forme di sussidio diretto o indiretto e prodotti energia di origine fossile», ha precisato il ministro.

«La Commissione europea ha invitato a presentare la richiesta di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale entro la metà di agosto 2026», ha ricordato Giorgetti, spiegando che la richiesta «dovrà fornire un elenco delle misure di massima e una stima preliminare dei costi attesi. La Commissione la valuterà a settembre, eventualmente raccomandandone l'approvazione al Consiglio che dovrebbe formalizzare la raccomandazione nella riunione Ecofin di ottobre. A seguito di tale raccomandazione si procederà al ricorso alla procedura» per il «cosiddetto scostamento di bilancio».

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