Economia

Illycaffè, ricavi in crescita del 19%: «Investiamo 120 milioni, raddoppio a Trieste con la nuova tostatura»

Illycaffè, ricavi in crescita del 19%: «Investiamo 120 milioni, raddoppio a Trieste con la nuova tostatura»

Una crescita record dei ricavi del 19% (a tassi di cambio costanti) a 373 milioni di euro, Ebitda in aumento double digit a 53 milioni e l’avvio della seconda linea di tostatura. Per illycaffè il primo semestre dell’anno si chiude con quello che la ceo Cristina Scocchia definisce «un risultato straordinario in un contesto in cui il costo della nostra materia prima continua a salire: oggi è più cara del 20% rispetto all’anno precedente. Questi dati rispecchiano non solo la qualità delle nostre scelte strategiche ma anche il valore delle nostre persone. Da qui nasce il premio di risultato che abbiamo appena annunciato. Dopo il bonus una tantum erogato nel 2024, questa per noi è una scelta di valori: quando si rema tutti nella stessa direzione e con la stessa energia, come nel “viking row”, i risultati arrivano, anche nelle tempeste. E lo sappiamo, ormai le tempeste sono il new normal».
Scocchia torna poi a sottolineare anche la partenza, pochi giorni fa, della nuova tostatura a Trieste. «È un passo storico e un segno concreto di fiducia nella crescita futura dell’azienda – dice la ceo -: a 90 anni dalla nascita di illy arriva il secondo impianto, nell’ambito di un piano di investimenti da 120 milioni che include una linea per il formato da 250 grammi, installata la scorsa estate, e una linea per X-Caps, appena inaugurata. Questo piano ha comportato l’assunzione di cento collaboratori».

A sostenere la crescita che l’azienda si apetta nei prossimi anni c’è anche la recente partnership pluriennale siglata con Westrock Beverage company LLC negli Stati Uniti. «Ci sono voluti 18 mesi per selezionare l’azienda giusta – dice Scocchia -. L’accordo non va solo a rinforzare le operations nel mercato Usa, che per noi è il più importante al di fuori dall’Italia, ma punta anche a sviluppare nuovi prodotti ad hoc per quel Paese», dice la ceo. 
Gli Usa anche sono tra i fiori all’occhiello della crescita del semestre, che si distribuisce però su tutta la geografia di illy: tutti i principali mercati sono in crescita a doppia cifra, guidati da Italia (+19%), Nord America (+19% a tassi di cambio costanti) ed Europa (+21%), grazie all’espansione di tutti i principali canali distributivi.
«Cresciamo dal 2022 – nota Scocchia – ma questa è una crescita davvero broad based che testimonia la capacità del gruppo di mettere in atto anche fuori dall’Italia la strategia che qui ha funzionato». Nei canali fisici, horeca e gdo, la performance è stata trainata dall’espansione della distribuzione e dall’aumento della penetrazione.

Tornando alla strategia che ha permesso al gruppo di crescere anche in un contesto di mercato particolarmente sfidante, Scocchia la riassume così: «Lo chiamo pricing strategico: abbiamo compresso i margini per non scaricare a valle tutti i rincari del caffè verde. Una scelta che ha pagato perché abbiamo aumentato i volumi, segno che il brand è in salute».
Fondamentale è stata anche la spinta sull’innovazione. «È un sostegno decisivo per il brand – dice Scocchia -. Dalle X-Caps con l’85% di alluminio riciclato a CoffeeB, le sfere compostabili, continuiamo nel nostro percorso di innovazione sostenibile. Abbiamo spinto e investito molto anche nella comunicazione, in Italia e all’estero, e i risultati si vedono: dal video, diventato virale, con i nostri dipendenti, allo spot con Massimo Bottura». Ora è già tempo di marciare verso la seconda parte del 2026. «Siamo impegnati a mantenere una crescita di ricavi e profitti a doppia cifra», conferma Scocchia. 

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