Jeff Bezos: «Porteremo sullo Spazio le attività industriali inquinanti e il nostro pianeta-giardino tornerà pulito»
Jeff Bezos, il fondatore di Amazon e Blue Origin, sogna di trasferire nello spazio tutte le attività industriali inquinanti. «Se i viaggi spaziali diventeranno sufficientemente affidabili ed economici, e se potremo ricavare le materie prime da asteroidi e oggetti vicini alla Terra e alla Luna, allora questo pianeta-giardino potrà essere riportato allo stato in cui si trovava prima della rivoluzione industriale», ha dichiarato Bezos, mercoledì 17 aprile, intervenendo a VivaTech, la più grande fiera europea dedicata alla tecnologia, in corso a Parigi.
L’ambiente, ha aggiunto, «è l’unica cosa in cui il mondo è peggiorato rispetto a 500 anni fa. Oggi va tutto meglio: l’analfabetismo, la mortalità infantile, la povertà sono diminuiti. E la situazione è in continuo miglioramento. L’unica eccezione è l’ambiente naturale».
La priorità per Bezos è Luna, dove «andremo per restarci», dice. «Andremo su Marte e poi faremo tutte le altre cose, ma la Luna è il primo passo. È vicina alla Terra, ci possiamo arrivare in tre giorni e mezzo e tornare in altri tre giorni e mezzo. Ci possiamo andare tutte le volte che vogliamo, non bisogna attendere l’allineamento orbitale come su Marte», ha spiegato. «La forza di gravità sulla Luna è molto minore, tanto che quando prendi del materiale dalla Luna lo puoi sollevare con una quantità di energia per chilogrammo che è 28 volte inferiore a quella necessaria sulla Terra. E questo è prezioso. Nei crateri permanentemente immersi nell'oscurità vicino ai poli della Luna si trova acqua ghiacciata. E questa può essere convertita, tramite elettrolisi, in ossigeno liquido e idrogeno liquido», ha raccontato Bezos. «Un giorno, in un futuro non troppo lontano, potremo utilizzare le materie prime reperite sul posto per rifornire di carburante il nostro modulo lunare», ha proseguito.
Nell’ambito del programma Artemis, la Nasa vuole costruire una base lunare permanente vicino al polo sud della Luna. E Blue Origin ha ottenuto un accordo da 188 milioni di dollari per il trasporto sulla Luna di rover e altre attrezzature operative. Dave Limp, ceo di Blue Origin, dialogando con Bezos a VivaTech, ha spiegato che la missione di atterraggio lunare senza equipaggio Mark 1 dovrebbe essere lanciata all'inizio del prossimo anno. E poi verso la metà del prossimo anno ci sarà il lancio di Artemis III. Ci sarà il nostro ragazzo italiano Luca (Parmitano, ndr) che testerà il nostro lander Mark 2».
Il fondatore di Amazon e Blue Origin ha parlato anche di Prometheus, la sua startup con cui vuole costruire un ingegnere artificiale. Questa innovazione, secondo Bezos, potrebbe ridurre un programma di sviluppo da dieci anni a cinque, poi a due e a un solo anno.
18 giugno 2026, 07:42 - Aggiornata il 18 giugno 2026 , 07:42