Cultura

La sfida dei neurodiritti: «la Lettura» è in edicola solo domenica 20 settembre

La sfida dei neurodiritti: «la Lettura» è in edicola solo domenica 20 settembre

In Cile, nel 2021, per la prima volta al mondo i «neurodiritti» sono entrati nella Costituzione. Ma che cosa sono? Sono diritti fondamentali per la tutela della mente, come il rispetto della privacy mentale, dell’identità e dell’autonomia decisionale di ognuno. L'innovazione ha aperto infatti un nuovo fronte, in cui il bersaglio è il nostro pensiero: Neuralink di Elon Musk promette di collegare il cervello umano con le macchine, non solo per «potenziare» la mente ma anche per scaricare in Rete la nostra stessa coscienza, rendendoci «immortali» nel mondo digitale. Un collegamento, un link, che però può aprire la strada al controllo o all'alienazione dei nostri pensieri.

Il dibattito intorno a queste ed altre convergenze tra IA e neuroscienze, con i rischi connessi, è già aperto. Su «la Lettura» #773, in edicola solo domenica 20 e sabato 19 in anteprima nell'App, si approfondisce il tema con un focus di cinque pagine, che si apre proprio con uno dei protagonisti dell'innovativa svolta cilena sui neurodiritti: ne parla nell'intervista di Andrea Bertolini il medico ed ex politico cileno Guido Girardi, che ha lavorato con il neurobiologo ispano americano Rafael Yuste per elaborare un emendamento e introdurre, nell'articolo 19 della Costituzione del Cile, la tutela della mente, approvato all'unanimità (Girardi sarà ospite il 26 settembre al Festival del Pensare contemporaneo di Piacenza). Molte le nuove frontiere analizzate nel focus: nell'articolo di Federica Colonna, si esplora nei dettagli l'esperimento di Singapore, dove un data center alimentato da circa 16 milioni di cellule cerebrali apre nuove prospettive al bio-computing, che unisce componenti tecnologiche e materiale vivente. Chiude il focus la riflessione di Giuseppe Antonelli a partire dal libro La grammatica della menzogna (Treccani) della linguista Raffaella Scarpa: nell'epoca dei deep fake, si può individuare una «grammatica del falso», con tanto di regole elencate nel focus.

Molti gli altri temi nel numero. Nei Libri, Enrico Rotelli intervista la scrittrice e saggista Yiyun Li, nata in Cina ma residente negli Stati Uniti, a Princeton, vincitrice del Pulitzer 2026 per la saggistica e la memorialistica con il suo Le cose in natura semplicemente crescono (NN Editore). Una storia di dolore e di accettazione, perché il libro è dedicato al figlio James, morto suicida nel 2024, dopo che l'altro figlio di Li, Vincent, si era ucciso nel 2017. Nel libro e nell'intervista, la scrittrice spiega che l'unico modo per affrontare la vita dopo due tragedie così devastanti è accettare la realtà, fino in fondo, nell'esistenza quotidiana ma anche nella scrittura, che deve raccontare i fatti senza abbellirli o trasformarli in un percorso di trascendimento. Sabato 19 settembre nell'App, il Tema del Giorno è l'incipit del memoir di Yiyun Li (in libreria dal 22 settembre).  

18 settembre 2026, 18:03 - Aggiornata il 18 settembre 2026 , 18:41

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