Premio Bancarella 2026, vince Lorenza Gentile
Lorenza Gentile con il romanzo La volta giusta (Feltrinelli) ha vinto il Premio Bancarella 2026 con 181 voti. Sul podio, al secondo posto il libro Scandalo a Hollywood (Newton Compton Editori) di Felicia Kingsley, che ha raccolto 150 voti, e poi Mi chiamo Ruggine (Castelvecchi) di Gianlivio Fasciano , che è arrivato terzo con 125 preferenze. A seguire: L’Anna che verrà (Giunti) di Annalisa Menin , che ha raccolto 119 voti, Io che ti ho voluto così bene (Rizzoli) di Roberta Recchia, con 114 preferenze e infine Io sono perfetto (La Nave di Teseo) di Paolo Ruffini, con 109 voti.
L'annuncio della vincitrice della 74esima edizione è avvenuto in piazza della Repubblica a Pontremoli e a decretare il vincitore è stato il voto dei librai e bancarellai italiani, che hanno segnalato il titolo più venduto. Lorenza Gentile (Milano, 1988), sul suo profilo Instagram, commenta così la vittoria: «Grazie di cuore ai librai che hanno sostenuto la mia candidatura e alla mia casa editrice per la fiducia. Il Premio Bancarella è un traguardo immenso: essere finalista è di per sé un onore e una vittoria. E grazie infinite a voi lettor*, sempre, che continuate a lasciarvi emozionare da questo romanzo».
La storia di rinascita al centro del romanzo vincitore è quella di Lucilla, che dopo una serie di storie sbagliate incontra Enrico e insieme decidono di gestire una locanda sulle Alpi marittime. Nell'albo d'oro del Premio, che ha le sue radici nella tradizione dei librai pontremolesi, il primo vincitore, nel 1953, fu Ernest Hemingway, con Il vecchio e il mare, ma troviamo anche Boris Pasternak, che vinse con Il dottor Živago nel 1958, Umberto Eco con Il pendolo di Foucault nel 1989, o ancora Andrea Camilleri nel 2001 con La gita a Tindari. L'anno scorso vinse Milena Palminteri (Palermo, 1949) con Come l’arancio amaro (Bompiani), romanzo d’esordio a 75 anni.