Cronache di guerra

Sofia, 'la Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina'

Sofia, 'la Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina'

La Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina. Lo ha dichiarato in serata il ministro della Difesa, Dimitar Stoyanov, presentando le priorità del suo dicastero. "L'Ucraina ha bisogno di più uomini, non di più armi", ha affermato, auspicando negoziati per una "pace giusta, definita da entrambe le parti in conflitto". Il ministro bulgaro ha aggiunto che, a su parere, "la guerra in Ucraina non si risolverà sul campo di battaglia. Ormai si tratta di una guerra di posizione e, per quanto si accumulino armi, l'unico risultato sarà la perdita di vite umane. L'Ucraina ha già armi a sufficienza, quindi non prevediamo di fornirne altre all'esercito ucraino", è stato categorico Dimitar Stoyanov. A suo giudizio "è tempo di sedersi al tavolo delle trattative". La Bulgaria fornisce armi e munizioni prevalentemente di standard sovietico all'Ucraina sin dall'inizio del conflitto nel 2022, ma il nuovo premier Rumen Radev, ex presidente dimissionario e trionfatore delle elezioni dello scorso 19 aprile con un programma anti-corruzione, aveva promesso di cambiare politica nei confronti della guerra ucraina, che lui giudica senza uscita, con l'intenzione di stimolare una soluzione diplomatica.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Potresti esserti perso