Economia

Amazon supera per la prima volta i 3 mila miliardi di capitalizzazione di Borsa e diventa una «Big Five»

Amazon supera per la prima volta i 3 mila miliardi di capitalizzazione di Borsa e diventa una «Big Five»

Amazon ha toccato per la prima volta la soglia dei 3 mila miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, unendosi alla ristretta cerchia di giganti (cinque, adesso) di Wall Street - Nvidia, Alphabet, Microsoft e Apple - grazie a un’ondata di rinnovato ottimismo sull’Intelligenza artificiale che ha spinto i titoli tecnologici a nuovi massimi. In questo momento, il titolo guadagna il 5,6%, per un guadagno di quasi il 20% dall’inizio dell’anno (a questo link i dettagli sui mercati finanziari). 

A suscitare l’entusiasmo, oltre a un rinnovato ottimismo a Wall Street nei confronti dei titoli tech e dell’intelligenza artificiale, sono i conti del colosso americano dell’e-commerce, che hanno portato il titolo già all’ultima seduta a registrare un notevole balzo. Il secondo trimestre del 2026 per Amazon ha visto un'accelerazione dei ricavi del cloud computing per il quinto trimestre consecutivo. Nel dettaglio, il gruppo ha archiviato un fatturato totale in aumento del 20%, per un totale di 200,6 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti che si attestavano a 197 miliardi. L'utile operativo è cresciuto a 27,5 miliardi rispetto ai 19,2 miliardi di dollari del secondo trimestre del 2025.

L’utile netto è salito a 62,6 miliardi di dollari, pari a 5,75 dollari per azione, rispetto ai 18,2 miliardi di dollari, ovvero 1,68 dollari per azione, registrati nel secondo trimestre 2025. L'utile netto del secondo trimestre 2026 include altri proventi non operativi ante imposte pari a 53,4 miliardi di dollari, derivanti principalmente dagli investimenti in Antrhropic.
Le previsioni per il trimestre in corso vedono un fatturato compreso tra 197 e 202 miliardi di dollari e un utile operativo tra 22,5 e 26,5 miliardi, mentre gli analisti stimano un utile netto di 25,1 miliardi, ricavi a 203,9 miliardi.

Dalla pubblicazione dei risultati, il titolo è salito di oltre il 20%, con un guadagno di circa 500 miliardi di dollari da allora. Con gli investitori slanciati verso il «cloud computing», si nota che la divisione Amazon Web Services (Aws) ha registrato nel secondo trimestre una crescita del 37% su base annua, un ritmo più sostenuto rispetto ai primi tre mesi dell'anno (28%) o a qualsiasi altro trimestre degli ultimi cinque anni. Inoltre, il gruppo ha dimostrato che i propri investimenti per lo sviluppo dell’Ai non intaccano i margini, in un contesto di crescenti preoccupazioni legate alle ingenti spese necessarie per lo sviluppo di questa tecnologia.

3 agosto 2026, 16:29 - Aggiornata il 3 agosto 2026 , 16:43

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