Economia

Elon Musk mega miliardario, dopo la quotazione di SpaceX riceverà 760 miliardi (ma solo se «colonizza» Marte)

Elon Musk mega miliardario, dopo la quotazione di SpaceX riceverà 760 miliardi (ma solo se «colonizza» Marte)

Elon Musk potrebbe incassare altri 760 miliardi di dollari da SpaceX. È il valore teorico massimo dei due nuovi piani di incentivazione svelati nei documenti depositati per la quotazione in Borsa del gruppo, destinata a diventare la più grande Ipo della storia.

Per ottenerli, però, non basterà far crescere l'azienda. Il fondatore (che diventerà il primo uomo con una ricchezza superiore al trilione di dollari, se avrà successo l’imminente debutto in Borsa della sua SpaceX), dovrà raggiungere obiettivi che sembrano usciti dalla fantascienza: creare una colonia permanente su Marte e costruire giganteschi data center extraterrestri dedicati all'intelligenza artificiale.

I due piani valgono rispettivamente circa 600 e 160 miliardi di dollari. E rappresentano soltanto una parte della posta in gioco. Sommando anche il piano di compensi già approvato da Tesla, Musk ha oggi premi azionari potenziali per circa 1.800 miliardi di dollari.

Il primo piano, approvato dal consiglio di amministrazione di SpaceX a gennaio, è il più ambizioso. Prevede fino a un miliardo di azioni speciali distribuite in quindici tranche. Per ottenere l'intero premio, la società dovrà raggiungere una valutazione di mercato di 7.500 miliardi di dollari.
Ma nemmeno questo basterà.

Nessuna delle tranche maturerà infatti finché SpaceX non avrà realizzato una colonia permanente su Marte. Solo allora Musk potrà iniziare a incassare il premio, che al raggiungimento della massima valutazione varrebbe circa 600 miliardi di dollari.

Il secondo piano deriva dalla ristrutturazione di un precedente accordo legato a xAI, la società di intelligenza artificiale di Musk confluita in SpaceX dopo la fusione annunciata a febbraio. In questo caso sono previste 302,1 milioni di azioni suddivise in dodici tranche. Gli obiettivi di valutazione vanno da 1.065 a 6.565 miliardi di dollari.

Per far scattare il premio, però, l'azienda dovrà realizzare «data center non terrestri» capaci di fornire 100 terawatt di capacità di calcolo all'anno. Com detto, se tutti i traguardi venissero raggiunti, il valore di questo pacchetto sfiorerebbe i 160 miliardi di dollari.

Se il maxi-compenso attira l'attenzione, il vero messaggio contenuto nel prospetto riguarda la trasformazione dell'azienda. SpaceX non si presenta più soltanto come il leader mondiale dei lanci spaziali o come la casa madre di Starlink. Sempre più chiaramente si propone come una società che punta a costruire infrastrutture per l'intelligenza artificiale. «La vera sorpresa per me è che oggi SpaceX è diventata una società di Ai», ha osservato Chad Anderson, tra i primi investitori dell'azienda e fondatore di Space Capital.

La prova più evidente è nel mercato potenziale che la società sostiene di poter servire. Nel prospetto SpaceX indica un Total Addressable Market da 28.500 miliardi di dollari, una cifra senza precedenti. Di questi, appena 370 miliardi deriverebbero dalle attività spaziali tradizionali e 1.600 miliardi dalla connettività satellitare. La quota predominante è invece attribuita all'intelligenza artificiale.

Dietro la visione futuristica ci sono però conti molto concreti. Nel 2025 SpaceX ha registrato ricavi per 18,7 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 14 miliardi dell'anno precedente. Starlink è diventata una delle attività più redditizie del gruppo: conta circa 10,3 milioni di clienti in 164 Paesi e ha generato 3,26 miliardi di dollari di ricavi nel solo primo trimestre dell'anno.
Allo stesso tempo la società è passata da un utile di 791 milioni di dollari nel 2024 a una perdita netta di 4,94 miliardi nel 2025, anche per effetto dell'acquisizione di xAI. Gli investimenti sono quasi raddoppiati, passando da 11,2 a 20,7 miliardi di dollari in un anno. Solo il programma Starship, il gigantesco razzo destinato alle future missioni lunari e marziane, è costato circa 3 miliardi nel 2025. Il debito complessivo ha raggiunto circa 29 miliardi di dollari.

Secondo Bloomberg, dopo avere inizialmente puntato a una valutazione superiore ai 2.000 miliardi di dollari, SpaceX starebbe ora lavorando a un obiettivo di almeno 1.800 miliardi. L'azienda punta a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari. Se il collocamento andrà in porto alle condizioni previste, sarà la più grande offerta pubblica iniziale mai realizzata.

Accanto ai numeri resta aperta la questione del controllo. Musk detiene circa l'85,1% dei diritti di voto grazie alla struttura azionaria a doppia classe che gli garantisce una presa quasi assoluta sulla società. Una posizione che rende SpaceX un caso quasi unico tra le grandi aziende che si affacciano sui mercati pubblici.

Agli investitori viene chiesto di scommettere contemporaneamente sul successo di Starlink, sull'espansione dell'intelligenza artificiale, sullo sviluppo di infrastrutture nello spazio e, un giorno, sulla colonizzazione di Marte. Non è una normale storia di crescita aziendale. È una scommessa sul futuro immaginato da Elon Musk.

30 maggio 2026, 07:06 - Aggiornata il 30 maggio 2026 , 07:08

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