(Gaia Piccardi, inviata a Parigi) Per il secondo anno consecutivo, e solo il terzo negli ultimi cinquant’anni, il campionato del mondo sulla terra battuta avrà un finalista italiano. Incredibilmente, il suo nome non è Jannik e il suo cognome non è Sinner. Uscirà dall’incrocio di semifinale tra Flavio Cobolli, il calciatore mancato che sublima la sua scelta tennistica eliminando il n.4 del ranking felix Auger Aliassime in quattro set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4), e il vincitore del quarto di finale serale, che i francesi hanno scelto per il loro prime time televisivo: la disfida dei Mattei, Berrettini contro Arnaldi.
Quanta grazia, santo tennis. Due derby in due turni consecutivi di uno Slam, e così avanti nel tabellone, non crediamo che si fossero mai visti; ora andremo a scartabellare negli annali ma la lunga traversata nel deserto rosso dal 1976, trionfo di Panatta, un uomo solo al comando, al 2026, cioè a un’abbondanza che spedisce nei quarti del Roland Garros tre azzurri saldati tra di loro da un fil di ferro saldissimo, è stata compiuta da pochi uomini. La nouvelle vague è cosa recente, collegata all’esplosione ad alto livello di Sinner e riaccesa, paradossalmente, dalla sua precoce dipartita dal Bois de Boulogne, in cima a un crollo verticale nel secondo turno con Cerundolo junior, che poi sarebbe stato ricondotto alla ragione da Berrettini. I francesi ci guardano, tra lo stupito e l’ammirato. Loro sono fermi a Yannick Noah, noi invece abbiamo trovato risorse un tempo insperate, che si sono trasformate in un’onda azzurra che sta spazzando (insieme a un ventaccio autunnale) Parigi.
Con coraggio e grande forza di volontà, Cobolli si prende la terza vittoria in carriera su Auger-Aliassime, bello e fragile, la prima sulla terra e nel contesto più nobile: il centrale del Roland Garros. Il primo set appartiene a un altro mondo, tormentato dalle folate di terra che si alzano dal campo e investono giocatori e spettatori. E’ un quarto di finale all’inizio bruttissimo per il semplice motivo che è impossibile giocare. A favore di vento, controvento, sempre. Nel gioco della navigazione a vista il canadese si dimostra più abile nonostante il break in apertura del romano: lo recupera subito, tiene il servizio del 5-4 e quando Cobolli va a servire con gli occhi irritati dalla polvere di mattone, cede: la palla break è anche un set point, 6-4 in un’ora. Match indirizzato verso il Canada.
Interviene il direttore del torneo, finalmente, e fa chiudere il tetto (già in movimento nell’ultimo game del primo set, in realtà). La partita diventa indoor, sotto le luci artificiali anziché il cielo bigio di Parigi, ma adesso si può giocare a tennis. Prima era un altro sport. Cobolli ricomincia a cucire il suo tennis passivo-aggressivo, un po’ difesa strenua e un po’ aggressione da fondo. L’avvio è drammatico: 1-3 sotto. Però c’è subito una reazione, il guerriero non si arrende mai. 3-2 recuperando il break, 4-3 facendolo lui con un atto di forza, e battendosi forte le mani sul petto per chiamare il tifo del centrale. Flavio chiude 6-4, il match è tornato in parità.
Rincuorato, Cobolli diventa inarrestabile: si fa largo nel gioco corretto ma senza guizzi di Aliassime, il cui dritto inside-out evapora rapidamente; il canadese rimane nudo davanti ai suoi 46 errori gratuiti, non ha armi per supplire a una regolarità declinata in fallosità. Un doppio identico parziale, 6-4, 6-4, consegna la storia sulla racchetta di Cobolli. «Abbiamo giocato due partite oggi, con e senza vento. Per qualche motivo qui riesco a giocare il mio tennis migliore. Mi sono detto: combatti perché questa è l’occasione della vita» dice con gli occhi lucidi, mentre il padre si tuffa nell’abbraccio dei vicini per non farsi vedere piangere. Aveva ragione, Flavio. Venerdì troverà in semifinale al Roland Garros un italiano. Chi? Uno dei tanti che frequentano l’eccellenza di questa disciplina. Come direbbe Rhett Butler: francamente, mia cara, me ne infischio.
Flavio Cobolli vola in semifinale al Roland Garros 2026. Il tennista romano - decima testa di serie del tabellone - elimina in rimonta Felix Auger-Aliassime e conquista la prima semifinale Slam della carriera. 4-6 6-4 6-4 6-4, in tre ore e 24 minuti di gioco, il punteggio in favore del 24enne azzurro, che batte per la terza volta in tre confronti Aliassime e venerdì si giocherà un posto in finale con il vincente della sfida tra Matteo Berrettini e Matteo
Arnaldi. L'Italia ha così la certezza di avere un giocatore in campo nella finale di domenica: sarà la 14esima finale Major con un italiano presente, la prima dal 2021 (Wimbledon Berrettini-Djokovic) con protagonista un azzurro diverso da Jannik Sinner.
Flavio tiene il servizio e vince il match
Il canadese tiene il servizio a zero
Flavio non arretra di un cm, vola sul 40-0 poi sbaglia un dritto si fa infilare da un rovescio lungolinea e con uno slice di rovescio corto fa suo il game
Il canadese commette un errore non da lui, ma poi tiene il servizio
Flavio tiene il game a zero
Il canadese scivola 0-30 ma recupera un rovescio sulla riga concede una palla break a Flavio. Esce il rovescio dell'avversario e c'è il break
Game molto combattuto ma alla fine Flavio s'impone grazie al servizio
Il canadese tiene agevolmente il turno di servizio
Flavio tiene il turno di battuta a zero
Il canadese riparte bene e tiene agevolmente il servizio
Flavio gioca bene tiene il servizio e vince il terzo set
Il canadese fa suo il game a zero
Flavio serve bene, il canadese recupera una palla corta con un tuffo e poi l'azzurro sbaglia un dritto. Si va ai vantaggi dove Flavio commette un doppio fallo. Poi però Cobolli piazza un ace, ma stecca il dritto nel punto successivo. Altra palla break per l'avversario che però cede ad un altra bella prima e relativo attacco. Il canadese lo martella da fondo campo e si conquista un'altra palla break annullata solo dopo uno scambio durissimo. Alla fine Flavio fa suo uno scambio durato oltre 10 minuti
Flavio si arrampica fino alla palla-break, il dritto del canadese finisce fuori e l'azzurro strappa il servizio al canadese
Flavio serve benissimo ed il game di battuta è suo
Il canadese tiene il game a zero
Flessione di Flavio che scivola 0-40. L'azzurro reagisce con uno scatto di reni e annulla le 3 palle break e poi riesce a tenere il servizio
Game molto combattuto, si va ai vantaggi dove il canadese sfodera una palla corta magistrale e un bell'attacco e tiene il servizio
Flavio concede una palla break che viene però annullata. Poi serve bene e tiene la battuta
Il canadese riparte bene nel 3° set tenendo il servizio a zero, grazie anche a due ace
Flavio tiene il servizio e vince il secondo set
Il canadese piazza due ace e tiene a zero il turno di servizio
Il canadese sbagli un po' troppo e Flavio tiene agevolmente il servizio
Il canadese scivola 15-40 e stavolta Flavio ne aprrofitta. L'azzurro fa il break
Flavio piazza tre ace ace e tiene il servizio
Il canadese sbagli un paio di colpi decisivi e Flavio fa il congtro-break
Il canadese alza il livello del gioco e fa il break
Il canadese serve benissimo e tiene a zero il game di battuta
Flavio tiene agevolmente il game
Ancora un game combattuto che va ai vantaggi. Il canadese annulla il possibile break con un gran dritto. Poi però Flavio sbaglia due colpi e Felix tiene la battuta
Si chiude il tetto, il vento non sarà più un fattore
Game combattuto si va ai vantaggi dove Flavio concede un set-point che poi annulla con un gran dritto. Un dritto sbaglia però ne concede un altro all'avversario, che si prende il set per un un altro errore dell'azzurro
Il canadese frana 0-30 poi piazza un ace e un gran dritto. Si finisce ai vantaggi con Felix che apre con un doppio fallo ma poi serve una gran prima. Alla fine il canadese tiene la battuta
Vento protagonista del game con il canadese che sbaglia un paio di volte e Flavio una. L'ultima folata è fatale a Felix
Il canadese conquista agevolmente il turno di servizio
Flavio scivola 0-30 poi reagisce bene col servizio, un ace e due prime e tiene la battuta
Ancora un game molto combattuto arrivato ai vantaggi, dove però il canadese piazza un gran dritto e chiude dopo il rovescio di Fabio in rete
Flavio viene aiutato dal vento con un dritto che viene bloccato di botto in campo avversario. Poi però la sua successiva smorzata viene stoppata da una folata, ma poi l'errore del canadese gli concede di tenere il servizio
Game molto combattuto segnato dal vento si va ai vantaggi segnati da un erroraccio di Flavio sulla volee e da un lob fuori di metri del canadese, che però viene salvato da un nastro a favore e da una bella palla corta
Flavio deve subire subito il controbreak
Il canadese comincia malissimo al servizio, smash mancato per colpa del vento e doppio fallo. Flavio sale 15-40, viene raggiunto ma alla terza occasione agguanta il break
I due giocatori stanno palleggiando
Flavio e il suo avversario canadese sono scesi in campo
C'è molto vento in campo
Con un parziale di 10 giochi a zero, la russa batte la n. 1 del mondo in 2h11' di gioco. Terminate le interviste di rito di questa partita, potrà iniziare quella di Cobolli.
Diana Shnaider pareggia il conto dei set battendo 7-5 Aryna Sabalenka, che pure per due volte ha avuto l'occasione di chiudere il quarto di finale. Sul punteggio di 3-6, 7-5, le due tenniste sono in campo da 1h40'.
Già due anni fa Auger Aliassime qui aveva giocato un quarto di finale, pur essendo sempre stato eliminato agli ottavi al Roland Garros. Si trattava delle Olimpiadi di Parigi 2024: sconfisse Casper Ruud. Poi, perse con Carlos Alcaraz in semifinale e, nella «finalina» per la medaglia di bronzo, fu battuto da Lorenzo Musetti.
Cobolli e Auger-Aliassime scenderanno in campo al termine del quarto di finale femminile tra Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo e prima testa di serie e la russa Diana Shnaider, numero 23 del ranking Wta e 25 del tabellone. Al momento la bielorussa è in vantaggio di un set (6-3) dopo 49' di gioco.
Nell'altro quarto di giornata la polacca Maja Chwalinska a sorpresa è approdata in semifinale superando la russa Anna Kalinskaya, numero 24 del ranking Wta e 22 del seeding, con il punteggio di 7-6 (7-3), 6-4 in un'ora e 55 minuti di gioco. Chwalinska è la numero 114 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.
(Marco Imarisio, inviato a Parigi) Il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie n.4, è stato uno dei tanti predestinati che non lo erano. Classe 2000, ha esordito giovanissimo nel circuito e non ha mai mantenuto del tutto le promesse iniziali. Ma ha saputo costruirsi una carriera molto solida, come il suo tennis, che non brilla per fantasia ma conta su colpi di inizio gioco molto pesanti. Il suo barometro è il servizio. Un giocatore nato sul cemento, che però ha saputo adattarsi bene alla terra. Al Roland Garros riuscì nell’impresa di portare al quinto Nadal. Ha già disputato due semifinali Slam, allo Us Open. Ma anche se negli ultimi anni è migliorato, è il suo cuore tenero che gli ha impedito di diventare il campione che poteva essere.
(Salvatore Riggio) Sarà un mercoledì di grande tennis azzurro quello del 3 giugno al Roland Garros, nel secondo Slam stagionale, sulla terra rossa di Parigi. Si giocano gli ultimi due quarti di finale del singolare maschile.
Il primo a scendere in campo sarà Flavio Cobolli contro il canadese Felix Auger-Aliassime. Si sfidano sul Philippe-Chatrier: sarà la terza gara di un programma che inizia alle ore 11. Flavio vincendo entrerebbe nella top 10 del ranking Atp, oltre a regalarsi il derby contro uno dei «Mattei», Arnaldi o Berrettini, in semifinale.
Sono due i precedenti, vinti entrambi dall'azzurro nel 2024 sul cemento. «Prima di tutto sono molto felice di aver raggiunto il mio primo quarto di finale qui al Roland Garros. Significa molto per me. Ero un po' nervoso, è stata una partita difficile», ha detto Cobolli dopo il successo negli ottavi sullo statunitense Svajda.
Ecco come seguire in tv e streaming la sfida tra Flavio Cobolli e Félix Auger Aliassime.